Secondo tavolo tecnico della commissione mensa
Scuola e Università
21 Novembre 2016
Secondo tavolo tecnico della commissione mensa

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Lunedì scorso al Granarone, si è svolta in un clima sereno, positivo e collaborativo, la riunione per il secondo tavolo tecnico sulla mensa scolastica. Presenti il sindaco Pascucci, l’assessora alla Pubblica istruzione Francesca Cennerilli, la rappresentante Sodexo Daniela Lorizzio, i rappresentanti dei genitori e i commissari mensa.  Ha partecipato anche Elio Rosati segretario regionale di Cittadinanzattiva del Lazio che ha aperto l’Osservatorio sulla mensa scolastica, esponendo con slide e in modo dettagliato la situazione delle mense scolastiche presenti nel territorio italiano, mettendole a confronto sui focus della qualità, della tariffa, dei locali refezione e della sicurezza. 
L’assessora Cennerilli dice che: «Il tavolo tecnico è stato molto produttivo perché abbiamo già stilato la bozza sia del regolamento della commissione mensa che le schede di valutazione che siano uguali per tutti. Così oltre al proprio valore soggettivo quantomeno hanno tutti gli stessi indicatori da esaminare. Le due bozze sono state consegnate ai commissari mensa che potranno apportare le modifiche che riterranno più opportune, in modo che alla prossima riunione si arrivi alla stesura definitiva. Così entrambi i documenti si potranno ufficializzare con un atto del Consiglio comunale». 
Quale è stato, a suo giudizio, il contributo di Cittadinanzattiva?
«Cittadinanza attiva con una splendida presentazione di slide che ci metterà a disposizione ci ha portato il pensiero e i desideri dell’utenza sulla base di un sondaggio da loro fatto. La sorpresa e la soddisfazione è stato rilevare che tutto quanto bambini e adulti suggerivano era quello che da noi si stava già facendo circa la definizione della commissione mensa, il suo ruolo e i limiti operativi, organo ispettivo che manca quasi dappertutto, dando la disponibilità a presenziare ad ogni riunione mensile che terrà. Sarà una garanzia per l’utenza. Abbiamo appreso con soddisfazione che Cerveteri sarà per loro un comune pilota per trasmettere la formula del dialogo al posto della conflittualità tra genitore e comune ritenuto nei fatti producente e costruttivo».
I commissari mensa rappresentanti i vari istituti scolastici sono deputati ad ispezionare tutte le mense o solo quelle di loro pertinenza?
«La novità consiste proprio in questo. Nel corso della riunione si è deliberato che ogni commissario, nell’ambito delle sue funzioni e di quanto è stato stabilito, può avere accesso ad ogni mensa indipendentemente dal fatto che sia espressione di un istituto specifico in quanto la commissione mensa è intesa come organo collegiale. E’ per questo che si è preso l’impegno di comunicare ai dirigenti scolastici i nomi di tutti i membri della commissione affinché siano legittimati ad ispezionare ogni mensa».
A questa riunione hanno partecipato purtroppo pochi genitori dando l’impressione che fino a quando il focus era l’aumento delle tariffe la quesione era più sentita e il problema della qualità del servizio era enorme. Quando poi le istanze sono state accolte e si è entrati nel merito del servizio a 360 gradi il lavoro è stato demandato ai loro rappresensanti e ai membri della commissione mensa. Ma la soddisfazione è che è stato raggiunto un risultato  ottimale.