No al tempo pieno per due classi della primaria
Scuola e Università
12 Luglio 2018
No al tempo pieno per due classi della primaria

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Affiora un problema nel mondo della scuola che potrebbe diventare una vera emergenza per una cinquantina di famiglie. Il fatto è che il Miur non ha accolto la richiesta dell’organico per il tempo pieno per due classi di Cerveteri per effetto dei tagli della spending review.  
Si tratta di 48 alunni della prima classe della primaria che rischiano la cancellazione dal tempo pieno. Il problema riguarda 29 alunni del Giovanni Cena che hanno fatto l’iscrizione regolare ma è stata accettata con riserva e di altri 19 della scuola di Due Casette che hanno avuto la conferma dell’iscrizione per 40 ore settimanali salvo poi essere annullata.  Ovviamente i genitori alla notizia si sono preoccupati e allarmati e hanno iniziato a muoversi per tentare di trovare una soluzione. 
Va detto che l’orario minimo per assolvere il dovere di istruzione è fissato in 27 ore settimanali, le altre ore in più sono facoltative. (agg. 12/07 ore 10) segue

INVIATA NOTA AL MIUR. «Appena avuto la notizia – dice Pamela Baiocchi delegata alle politiche scolastiche – l’Ufficio scuola del Comune si è prontamente attivato e ha inviato il primo giugno una nota al Miur regionale nella quale si chiedeva l’invio dell’organico per il tempo prolungato per le due classi. Per fine luglio stiamo aspettando la risposta definitiva e ufficiale. Quindi tutto è ancora con il punto interrogativo. La richiesta peraltro non è molto esosa visto che si stanno chiedendo due insegnanti in più, uno per ogni classe, per il pomeriggio. E poi c’è la problematica non trascurabile che una di queste scuole, e questo lo abbiamo sottolineato anche nella nota inviata al Miur, quella di Due Casette si trova in una zona di campagna dove non è possibile spostare i bambini nella scuola più prossima, ma devono andare da tutt’altra parte, ossia a Marina di Cerveteri. A questo poi si aggiungerebbe il problema del trasporto scolastico che non va sottovaluto», conclude Baiocchi.  (agg. 12/07 ore 10.30)

VERSO L’ACCOGLIMENTO DELLA RICHIESTA. Sembrerebbe che il Miur sia propenso a tornare sui suoi passi e ad accogliere la richiesta, tuttavia occorre aspettare a fine a luglio per avere le risposte ufficiali. Emergerebbe peraltro che, non si sa per quale motivo, non tutti i genitori interessati siano stati informati dell’inconveniente tanto che se non si arriva a soluzione alcuni troveranno una brutta sorpresa all’inizio dell’anno scolastico. Sembra infatti che mentre alle scuola di Due Casette si è tenuta una riunione ufficiale per informare tutti i genitori, la stessa cosa non è stata fatta per quelli del Giovanni Cena. La speranza di  una soluzione positiva si auspica per quei padri e quelle madri che lavorano perché sarebbe impensabile non poter contare sul tempo pieno. (agg. 12/07 ore 11)