ROMA – “La risposta del ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin al question time di oggi ci fa dire che il governo Meloni sta abbandonando la Valle del Sacco, un’area investita da una gravissima crisi ambientale, tanto che già nel 2005 è stato dichiarato lo stato di emergenza e successivamente istituito il Sito di interesse nazionale (SIN) ai fini della bonifica. Chiedevamo nella nostra interrogazione di dare conto dell’inaccettabile ritardo con il quale è stato realizzato appena lo 0.2% delle bonifiche”.
Lo afferma il deputato di AVS Filiberto Zaratti, firmatario dell’interrogazione insieme al co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli, dopo il question time di oggi alla Camera con il ministro dell’Ambiente.
“Il ministro non ha potuto che confermare i gravi ritardi – aggiunge – specificando che delle 16 procedure avviate solo una è stata ultimata, aggiungendo che chiederà di valutare la convocazione del Comitato di indirizzo e controllo. Ebbene, il punto è che il Comitato dovrebbe riunirsi semestralmente e ogni anno dovrebbe essere convocato insieme agli enti locali e a tutti gli organismi coinvolti affinché venga dato conto dei risultati e dei tempi di attuazione degli interventi. Abbiamo chiesto perciò che il ministro non indugi oltre e convochi immediatamente il Comitato perché gli enti locali e le comunità della Valle del Sacco da troppo tempo attendono risposte per voltare pagina e riavere di nuovo un futuro”. “È inammissibile – conclude – che dopo 21 anni si assista ancora a sversamenti inquinanti, l’ultimo solo di recente, lo scorso 7 aprile quando un lungo tratto del fiume Sacco che attraversa il Comune di Anagni (Fr) e’ stato invaso da liquami dal colore verde scuro e dall’odore nauseabondo defluiti lungo il corso naturale del fiume, invadendo diversi comuni della provincia di Frosinone, come Supino, Morolo, Patrica e Ceccano. Questi episodi non devono più ripetersi: chiediamo di conoscere le responsabilità del rinvio continuo delle bonifiche nel Sin del Bacino del Fiume Sacco, di rendere pubblica la relazione semestrale sullo stato di attuazione degli interventi di bonifica, a tutela dell’ambiente e della salute delle comunità che vivono nella valle del Sacco”.


