LADISPOLI – Sono 1.500 i genitori che negli anni passati avevano “dimenticato” di pagare il servizio mensa scolastica e che quest’anno, dopo l’ultimatum dell’amministrazione comunale hanno “saldato” la loro posizione, facendo recuperare al Comune ben 130mila euro. Ad annunciarlo è stato l’assessore alla Pubblica istruzione Lucia Cordeschi che ha reso noti i primi dati del programma di recupero dell’evasione fiscale nel settore della refezione scolastica. (agg. 11/09 ore 10.59) segue
HA PAGATO IL 40% DELLE FAMIGLIE NON IN REGOLA. “L’ufficio pubblica istruzione – ha spiegato Cordeschi – che ringraziamo per la mole di lavoro svolto, ci ha informato che il 40% delle famiglie non in regola con i pagamenti hanno provveduto a regolarizzare la propria posizione o hanno chiesto la rateizzazione. Il messaggio lanciato dall’Amministrazione comunale è stato raccolto, ricordiamo ancora una volta che possono iscriversi alla mensa scolastica soltanto gli utenti che sono in regola col pagamento dei bollettini della refezione. O che abbiano chiesto la dilazione del debito. Invitiamo le famiglie in ritardo con i versamenti a regolarizzare rapidamente la loro posizione per evitare che l’omesso pagamento da parte loro provochi la non fruizione del servizio mensa per i loro figli a partire dal primo giorno di scuola”. (Agg. 11/09 ore 11.30)
PROROGATI I TERMINI DI ISCRIZIONE. “Per venire incontro alle esigenze degli utenti, la scadenza per le iscrizioni on line al servizio di refezione scolastica è stata prorogata al 17 settembre. Le iscrizioni si possono effettuare esclusivamente accedendo al portale https://ladispoli.ecivis.it (sezione iscrizioni). Ricordiamo che presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 12:00, potrà essere fornita assistenza alla compilazione della domanda di iscrizione online agli utenti che sono impossibilitati, oppure hanno difficoltà nell’utilizzo del computer”.(agg. 11/09 ore 12)


