Corrado Melone, dopo la mensa ora la palestra
Scuola e Università
17 Ottobre 2018
Corrado Melone, dopo la mensa ora la palestra

LADISPOLI – Messa momentaneamente da parte la polemica tra Comune e Scuola sui locali mensa (i bambini al momento sono stati divisi in due gruppi dei quali uno consuma il pasto nella nuova sala mensa e l’altro continua ad usare il Polifunzionale in attesa dell’individuazione di nuovi locali dove realizzare la seconda mensa) l’attenzione ora si sposta sulla palestra. Ed è anche qui è subito polemica tra il dirigente scolastico Riccardo Agresti e il sindaco Alessandro Grando. Tutto nasce da alcuni lavori di manutenzione che la scuola avrebbe chiesto al Comune di effettuare e che questi gli avrebbe negato. (agg. 16/10 ore 16.40) segue

IL COMMENTO DI AGRESTI. «Qualche mese fa – ha dichiarato Agresti – la Regione Lazio pubblicò un bando per offrire finanziamenti ai Comuni per l’esecuzione di lavori di manutenzione delle palestre (chiedevano banalmente la ridipintura delle linee di gioco e piccoli altri lavoretti). Il Comune di Ladispoli – ha proseguito – rifiutò la nostra proposta preferendo il finanziamento dei lavori per una palestra privata (non so se il bando sia poi stato vinto realmente). Oggi, grazie alla collaborazione e alla buona volontà di un’Associazione privata, la palestra ”pubblica” dell’Istituto comprensivo Corrado Melone comincia a rinnovarsi per offrire ai bambini ciò che qualcun altro ha rifiutato di dare». (Agg. 16/10 ore 17)

LA REPLICA DEL SINDACO. Ma il primo cittadino non ci sta: «E’ falso che il Comune abbia rifiutato una proposta di riqualificazione di una palestra per l’Istituto Melone». Anzi: il primo cittadino punta i riflettori sulla delibera di Giunta «n.25 del 30.01.2018, ai fini della partecipazione al bando ”Sport in Movimento” emanato dalla Regione Lazio», con la quale «è stato approvato il progetto relativo a interventi di manutenzione straordinaria da realizzare sulla palestra comunale annessa al plesso scolastico Caravaggio dell’Istituto comprensivo Ladispoli 3. La delibera in questione, per chi volesse verificare, è pubblicata sull’albo pretorio del sito istituzionale del Comune di Ladispoli. Il comportamento del dirigente scolastico continua a essere incomprensibile e ingiustificabile. A smentirlo, come sempre, ci vuole poco. Basta dire la verità».(agg. 16/10 ore 17.30)