logo
    Elezioni, Politica
    8 Giugno 2022
    Frosinone – Mastrangeli vuole chiudere la partita al primo turno, Marzi spera nei voti dell’area centrosinistra nell’eventuale ballottaggio

    FROSINONE – Tra pochi giorni a Frosinone sapremo se basterà il primo turno elettorale del 12 giugno, o se sarà necessario attendere il ballottaggio, per conoscere il nome del nuovo sindaco dopo dieci anni di amministrazione Ottaviani. Favorito, con possibilità di spuntarla al primo turno, è Riccardo Mastrangeli, sostenuto da tutto il centrodestra compatto e esponente di spicco proprio della Giunta Ottaviani. A lui, l’attuale primo cittadino di Frosinone, ha affidato il delicato ruolo  di assessore al bilancio.

    A contendere la carica di sindaco a Mastrangeli saranno in quattro. Per l’eventuale ballottaggio c’è Domenico Marzi, stimato avvocato del capoluogo e già sindaco al 1998 al 2007. Marzi spera nel ballottaggio e di far convergere su se stesso i voti degli altri candidati sindaco dell’area vicina al centrosinistra. A cominciare da Mauro Vicano, sostenuto da alcune liste civiche e da Azione di Calenda. Ricordiamo che Marzi e Vicano sono legati da una grande amicizia e proprio Vicano è stato per mesi sul punto di essere designato come candidato del centrosinistra. C’è, però, all’interno della coalizione di Vicano, il caso Azione che nel ballottaggio difficilmente indirizzerà i voti nello schieramento in cui fa parte il PD. Soprattutto la capolista del partito di Calenda, Alessandra Sardellitti: i suoi elettori non andranno su Marzi.

    Nel centrosinistra in campo anche Vincenzo Iacovissi, sostenuto dal Partito Socialista di Gianfranco Schietroma. Poi c’è la candidatura dell’ex FdI, Giuseppe Cosimato, che punta ad entrare il consiglio comunale.

    Severino Pio