Riparazione 2024, la chiusura: Gudmundsson resta al Genoa, niente Sensi al Leicester, Sabatini prende Weissman
Sport
2 Febbraio 2024
Riparazione 2024, la chiusura: Gudmundsson resta al Genoa, niente Sensi al Leicester, Sabatini prende Weissman

S’è chiusa ieri sera come sempre ufficialmente alle ore 20 la sessione invernale del mercato di riparazione in entrata per i club italiani. Un mercato ancora e sempre tremendamente austero, fatto di opportunità, fatto di prestiti, fatto di occasioni. Solo tre colpi infatti sopra ai 10 milioni di spesa: Baldanzi alla Roma, Ngonge al Napoli e Santiago Castro al Bologna. Un mercato che ha visto Giuntoli consegnare il centrocampista a Max Allegri, Carlos Alcaraz. Inter giustamente intatta, Roma tra Angelino e proprio Baldanzi, Italiano accontentato con Belotti, Lazio immobile di nome e di fatto. Un Milan che poteva consegnare a Pioli un nuovo centrale vista emergenza e carestia difensiva, un Napoli che ha tentato mini rivoluzione in corsa complice grosse difficoltà. Un Verona che ha smantellato, un Frosinone che s’è rinforzato. E ieri ultime disperate manovre. Soprattutto quelle della Salernitana di Sabatini che in attesa di tesserare Jerome Boateng prende Pellegrino, Gomis e Vignato. Davanti la caccia estrema all’attaccante fino agli ultimissimi minuti: saltati Shomurodov e Defrel, alla fine arriva Weissman dal Granada. Salta pure il trasferimento di Stefano Sensi dall’Inter al Leicester quando ormai sembrava tutto: tra problemi burocratici, permesso di lavoro, nuove norme FFP tra Premier e Championship. Non solo Sensi: pochissimi colpi dell’ultimo minuto, tante trattative saltate. Come quella tra Perez e Napoli, laddove resta Ostigard. Saltato come noto Kean all’Atletico: l’azzurro resta alla Juve. Alla fine niente sogno Gudmundsson per la Fiorentina: era arrivata ad offrire 25 bonus inclusi, il Genoa ne voleva 30 e, soddisfatta dalla cessione di Dragusin ad inizio mercato, non aveva bisogno di vendere un altro pezzo grosso a metà campionato. Alla fine, quantomeno al momento, Muriel è rimasto a Bergamo. Ma il rinnovo resta lontano e l’asso colombiano, ormai appartenente al vecchio ciclo, potrebbe già lasciare in primavera direzione MLS.