Decollato il Mondiale per club. Discreta curiosità, ma senza troppa attesa. Va detto. Orari complicatissimi, nella notte a stelle e strisce, per i tanti appassionati di calcio italiano. Tanti soldi, sì, ma prima edizione del Mondiale per Club a 32 decisamente pilota. La possibilità di conoscere che tipo di calcio proponga la parte del globo calcisticamente meno mediatica, la possibilità di veder da vicino come si comportino a livello di club le sudamericane, le africane e le asiatiche, così come soprattutto nel confronto dove sono arrivate e dove possono arrivare le regine saudite. Competizione ricchissima, ogni turno superato consegnata tanti soldi in più, ma fascino e attenzione fin qui, ribadiamo, decisamente carente. Diverse le europee, sempre coi favori del pronostico. A bagnare il debutto in tal senso il Bayern, che rispetta l’impegno ma che esageratamente ne fa 10 alla piccola matricola semi-professionistica, i neozelandesi dell’Auckland. La partita più mediatica era senz’altro PSG-Atletico, coi transalpini che hanno ripreso da dove avevano chiuso: pokerissimo all’Inter, poker ai Colchoneros, 4-0 netto in grande spolvero. Due le italiane, ecco perché le uniche tifoserie veramente interessate alla competizione sono quelle nerazzurra e bianconera. L’Inter bagna il suo debutto alle tre della notte tra martedì e mercoledì, coi messicani del Monterrey. La prima di Chivu e soprattutto grande attenzione per capir come, a livello mentale, la squadra abbia (e soprattutto se..) voltato le spalle alla finale di Champions League. Più agevole, quantomeno sulla carta, il compito della Juve che parte 24 ore esatte più tardi: inizierà alle tre della notte tra mercoledì e giovedi, affrontando l’Al-Ain. Nemmeno la ricchissima Saudi Pro League, pensate, l’Al Ain è una compagine degli Emirati Arabi Uniti. L’obiettivo è chiaramente superare il girone, mirare il tabellone e capire quanta strada si può fare: dagli ottavi scontri ad eliminazione diretta, ma soltanto dai quarti in poi con ogni probabilità si comprenderà tabellone e giochi definitivi.

