Maxi sequestro di gioielli falsi a Roma: oltre 250mila pezzi pronti per il mercato, denunciato un commerciante
Cronaca
27 Luglio 2026
Maxi sequestro di gioielli falsi a Roma: oltre 250mila pezzi pronti per il mercato, denunciato un commerciante

ROMA – Oltre 250mila gioielli contraffatti, riproduzioni dei marchi più prestigiosi del lusso internazionale, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione che ha interessato i quartieri Esquilino e Tiburtina. Il valore della merce, se immessa sul mercato, avrebbe consentito di realizzare ingenti profitti illeciti.

L’intervento è stato eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli contro la contraffazione e a tutela della sicurezza economico-finanziaria.

L’operazione principale è stata condotta dai militari del I Gruppo Roma – 2° Nucleo Operativo Metropolitano, che hanno effettuato un controllo all’interno di un’attività commerciale dell’Esquilino gestita da un cittadino cinese. Nel negozio sono stati rinvenuti migliaia di articoli di alta gioielleria contraffatti, pronti per essere messi in vendita.

Le indagini sono proseguite immediatamente e hanno portato alla scoperta di un deposito nella zona Tiburtina, utilizzato per custodire altra merce destinata al commercio illecito. Al termine dell’operazione sono stati sequestrati complessivamente più di 250mila prodotti recanti i marchi falsificati di importanti maison internazionali, tra cui Van Cleef & Arpels, Louis Vuitton e Chantecler.

Il titolare dell’attività commerciale è stato denunciato all’Autorità giudiziaria con le accuse di ricettazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni contraffatti.

Nel corso di un secondo intervento, svolto nella periferia ovest della Capitale, i finanzieri hanno fermato un cittadino italiano con precedenti penali durante un servizio di controllo del territorio. L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a scatto e di una modesta quantità di sostanza stupefacente destinata all’uso personale.

Per il porto abusivo dell’arma è scattata la denuncia in stato di libertà, mentre per la droga il soggetto è stato segnalato alla Prefettura per i provvedimenti amministrativi previsti dalla normativa.

La Guardia di Finanza ricorda come il fenomeno della contraffazione rappresenti una grave minaccia per l’economia legale, alimentando evasione fiscale, lavoro irregolare, riciclaggio di denaro e gli interessi della criminalità organizzata. Operazioni come quella condotta a Roma rientrano nell’attività quotidiana del Corpo per contrastare il commercio illecito e tutelare cittadini, imprese e mercato.