TARQUINIA – Alla fine un punto che scontenta tutti. Al Tolfa cambia poco, ma senz’altro farsi riprender non fa mai bene, soprattutto a livello di consapevolezza e morale che accompagnerà i collinari al grande appuntamento stagionale rimasto, la finalissima di Coppa Italia Promozione a Viterbo a metà maggio. Per il Tarquinia gran bella reazione: due volte sotto, due volte in rimonta tra La Rosa e Franceschi, soprattutto in inferiorità numerica. 2-2 al Bonelli ma etruschi che restano tremendamente invischiati nelle sabbie mobili: penultimi in compagnia delle rivali sconfitte (Monterano e Urbetevere) ma se il campionato finisse oggi sarebbero proprio loro i condannati alla retrocessione in prima categoria che farebbe rumore eccome.
Il colpo, da quelle parti, lo fa il Pescia Romana che batte 3-0 un Pianoscarano già sostanzialmente saldo al terzo posto playoff; adesso per il Pescia la possibilità di sognare persino la salvezza diretta.
Un quartultimo turno di campionato che ha narrato pure l’ennesima sconfitta del Santa Marinella, che ha ormai gettato la spugna e naviga in piena notte fonda fino a fine stagione, in quel di Cerveteri: sesta debacle consecutiva lontano dalle mura amiche del Fronti, finale desolante se non disastroso.
In testa, entrambi al successo, non cambia nulla tra Borgo Palidoro e Cimina: capolista sempre a +5, ormai promozione in Eccellenza sempre più vicina e chissà, la festa potrebbe scattare già prossima settimana.


