Calcio danese, tragedia sfiorata ad Herning: promessa accoltellata, comunità scioccata
Cronaca, Sport
22 Aprile 2026
Calcio danese, tragedia sfiorata ad Herning: promessa accoltellata, comunità scioccata

Nel tumulto d’emozione del calcio europeo, a cavallo tra l’ultimo weekend e le prime notti infrasettimanali di coppe nazionali, il Vecchio Continente ha narrato successi, sconfitte, clamore, sorprese, scalpore. In tutti i campionati più importanti. In tutte le leghe più prestigiose e mediaticamente più blasonate.

 

In quelle minori, ma senza alcuna mancanza di rispetto per movimenti che a livello di nazionali maggiori restano istituzioni, è successo invece qualcosa di grave. Fatti che sfociano dalla cronaca sportiva a quella nera. In questo caso in Danimarca, dove una nobile del calcio danese contemporaneo è uscita allo scoperto con un comunicato che ha scioccato il mondo del calcio internazionale. La vittima è Djabi, giovane promessa, debuttante tra l’altro quest’anno in Europa League. Nel weekend scorso, in circostanze ancora oscure, è stato accoltellato. Doppio intervento, finalmente uscito ieri dal coma farmacologico.

 

Mentre indaga chi di dovere, il club si esprime così: “Nel fine settimana si è verificato un grave accoltellamento a Herning, in cui il 19enne Alamara Djabi dell’FC Midtjylland è rimasto gravemente ferito. Alamara Djabi era in pericolo di vita ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. In seguito ha subito un altro intervento e, grazie all’impegno professionale del personale di soccorso intervenuto e successivamente dei medici dell’ospedale, le sue condizioni sono ora stabili. Si è risvegliato dal coma farmacologico e, considerate le circostanze, sta bene. L’FC Midtjylland è in stretto dialogo e in piena collaborazione con le autorità e sta fornendo supporto ad Alamara Djabi e alla sua famiglia. Nel rispetto delle indagini in corso da parte della polizia, comprese le interviste ai testimoni e le indagini stesse, non rilasciamo ulteriori commenti. Chiediamo la comprensione del pubblico e il rispetto della privacy di Alamara Djabi e dei suoi cari in questa difficile situazione”.