Il calcio dei romantici – Festa fino a tarda notte, così l’Ostiamare di DDR centrò la Serie C
Sport
27 Aprile 2026
Il calcio dei romantici – Festa fino a tarda notte, così l’Ostiamare di DDR centrò la Serie C

OSTIA – Una delle notti più belle della storia sportiva di Ostia. E come tale, è stata venerata e celebrata. Festa grande fino a tarda notte per la promozione matematica dell’Ostiamare di patron De Rossi, che 35 lunghi anni dopo torna ad abbracciare il calcio professionistico con la conquista della Serie C.

 

 

È tutto vero, dunque. Vinto il girone F del campionato di Serie D: basta il successo di misura sul Termoli, quindi radioline e messaggi per scoprire il risultato dell’Ancona inseguitrice, fermata 1-1 sul campo del Gran Sasso. È così che è potuta partire la festa dei ragazzi di D’Antoni e del popolo dei lidensi, biancoviola che finalmente tornano a ruggire nel calcio che conta e si candidano, a vele spiegate adesso sì, a diventare la terza potenza capitolina sognando d’emulare e superare le gesta della Lodigiani che nei Novanta sfiorò addirittura la Serie B.

 

C’è stata programmazione capillare, investimenti mirati, ma soprattutto cultura e tanti tanti valori. Quelli di un proprietario che per amore della sua terra a gennaio 2025 decise di acquistare il club, proprio Daniele De Rossi. E quindi, coadiuvato dalla sua famiglia, prima investimenti su settore giovanile e centro sportivo, quindi Anco Marzio proiettato nel futuro. Autentico gioiellino sul Tirreno, fortezza e roccaforte, perchè lo spessore DDR sapeva bene quanto i successi in campo passassero da una società forte fuori, prima.

 

E così è stato. Nelle maniera più incredibile possibile. Mentre DDR allenava il suo Genoa, solo sconfitto dal Como ma a salvezza sostanzialmente già acquisita. Si volta verso la moglie, scopre il risultato, si commuove davanti alle telecamere. Quindi il primo volo per Fiumicino e domenica sera bagno d’amore, tra la sua gente, quella di Ostia. Nel calcio esistono ancora capitoli romantici, quelli che specialmente ai giorni d’oggi fanno notizia eccome. E ci piace raccontarli, inguaribili sentimentali.