Viterbo – Finto carabiniere tenta la truffa a un’anziana: tre arresti della Polizia
Cronaca
29 Aprile 2026
Viterbo – Finto carabiniere tenta la truffa a un’anziana: tre arresti della Polizia
La vicenda è iniziata con una telefonata ricevuta dall’anziana da parte di uno dei truffatori

VITERBO – Si sono spacciati per carabinieri per tentare di raggirare un’anziana sola in casa, ma il piano è fallito grazie alla prontezza della vittima e al tempestivo intervento della Polizia di Stato. Tre cittadini italiani, due uomini e una donna, sono stati arrestati nella mattinata di lunedì 27 aprile con l’accusa di tentata truffa aggravata.

La vicenda è iniziata con una telefonata ricevuta dall’anziana da parte di uno dei truffatori, che si è finto maresciallo dei Carabinieri. L’uomo le avrebbe chiesto informazioni su eventuali gioielli o armi presenti nell’abitazione, sostenendo che i responsabili di una rapina avrebbero nascosto refurtiva proprio all’interno della sua casa.

La donna, spaventata, ha passato la comunicazione al marito, che è stato convinto ad allontanarsi dall’abitazione con il pretesto di recarsi immediatamente in caserma per dimostrare la propria estraneità ai fatti. Poco dopo, approfittando dell’assenza dell’uomo, un individuo si è presentato alla porta qualificandosi come collega del presunto maresciallo e riuscendo così a entrare nell’abitazione.

Una volta dentro, avrebbe chiesto all’anziana di recuperare i gioielli e di posizionarli su un tavolo. Nel frattempo il marito, insospettito, ha ricontattato la moglie e, dopo aver appreso della presenza dello sconosciuto in casa, ha allertato il Numero unico di emergenza fornendo una descrizione dell’uomo.

Approfittando di un momento di distrazione del presunto truffatore, uscito momentaneamente dall’abitazione per rispondere a una telefonata, l’anziana è riuscita a chiudere la porta impedendogli di rientrare.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti gli agenti della Squadra Volante, che hanno bloccato le vie di fuga e individuato, nelle vicinanze dell’abitazione, tre persone – due uomini e una donna – mentre stavano tentando di allontanarsi a bordo di un taxi. Uno dei tre corrispondeva alla descrizione fornita dal marito della vittima.

Condotti negli uffici della Questura per l’identificazione, dagli accertamenti è emerso che i tre, nel corso della stessa mattinata, avevano preso un taxi dalla zona della stazione di Porta Romana per raggiungere l’abitazione dell’anziana.

Alla luce degli elementi raccolti, i tre sono stati arrestati per tentata truffa aggravata e sottoposti alla misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Viterbo, risultando residenti in altre province.