ROMA – Domani finalissima di Coppa Italia. Già, ma il clima calcistico nella Capitale continua a scaldarsi e farsi sempre più rovente su altri fronti: il Derby della Capitale. Di poche ore fa, come vi abbiamo raccontato, la scelta della Prefettura di scavalcare quella della Lega Serie A e posticipare la stracittadina a lunedì sera, annullando di fatto la pianificazione precedente fissata all’ora di pranzo domenicale.
La Lega non l’ha presa bene. Per niente. Ed anzi, proprio sceso dal treno a Termini ed intercettato dai media presenti sul posto, poco fa l’Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha rilanciato ed ha ammesso che la stessa Lega a questo punto è pronta a far ricorso al TAR. Caos dunque, schermaglie e contromosse a distanza tra istituzioni. In questo contesto spuntano anche le parole del ministro dello sport, Andrea Abodi, che spiega come sia stata sbagliata valutazione e come ci si doveva palesemente pensar prima, senza troppi giri di parole.
In tutto questo, ricordiamo, che va rispettato dalla penultima giornata il principio della contemporaneità tra le gare che vedono allo stesso tempo concorrere a distanza avversari che lottano per lo stesso obiettivo di classifica. Per questo, tutto quel blocco di gare che coinvolge la lotta Champions, che proprio la Lega aveva disposto per domenica alle 12.30 proprio come il derby, adesso potrebbero esser tutte spostate a lunedì sera per cause di forza maggiore.


