Ancelotti ha sposato il Brasile: rinnovo 2030 ancor prima dell’America
Sport
15 Maggio 2026
Ancelotti ha sposato il Brasile: rinnovo 2030 ancor prima dell’America

Carlo Ancelotti ha sposato il Brasile. Un matrimonio, bello e buono. Storia di una scintilla scoccata ormai due anni fa, nozze effettive nel 2025, prima di scoprire feeling ed amore evidentemente ancor più grande di quanto si prospettasse. Sta da Dio Carlo, tra Rio e San Paolo. L’esperienza perfetta alla fine di una carriere straordinaria, commissario tecnico soprattutto di una delle nazionali più forti della storia del calcio. Quel feeling col mondo e con l’essenza verdeoro, quel modo di dire così festoso e spontaneo che tanto si lega ed addirittura valorizza il suo carattere.

 

Insomma, un’esperienza che comunque sarebbe andata ai Mondiali, non poteva finire a luglio. Ecco perché la Federazione e Carletto, dopo essersi annusati per tutto l’anno, hanno deciso che l’America non era abbastanza: volevano legarsi a lungo, stare insieme molto di più, e proprio nelle ultime ore hanno deciso di metter fatidicamente nero su bianco.

 

Ufficiale il rinnovo del contratto del selezionatore italiano con la nazionale verdeoro. Progetto in grande: estensione fino al 2030. Tanto per dire insomma che se non dovesse fioccare la vittoria finale a luglio, si sono regalati ulteriori quattro lunghi anni in più per provarci ancora. Perché c’è tutto per vincere: una nazionale piena di talento e fisicità, adesso guidata anche da quel mentore con l’esperienza giusta per tornare sul tetto del mondo 24 anni dopo l’ultima volta, Corea e Giappone 2024.