SANTA MARINELLA – “Sullo sport non servono passerelle dell’ultimo minuto. Servono atti, progetti, finanziamenti e conoscenza dei dossier”. Lo dichiara Emanuele Minghella, candidato sindaco di Santa Marinella, intervenendo nel dibattito sugli impianti sportivi cittadini, dopo le recenti dichiarazioni del candidato sindaco Damiano Gasparri.
“In questi giorni – afferma Minghella – il collega candidato sindaco Gasparri ha scelto di parlare di stadio, piscina comunale e impianti sportivi. È legittimo. Ma quando si parla di opere pubbliche bisogna partire dalla realtà, non dagli annunci”.
Minghella richiama innanzitutto il tema dello stadio “Ivano Fronti”. “Per la copertura delle tribune dello stadio esiste già un finanziamento regionale ottenuto. Il progetto è pronto e potrà essere attivato dalla prossima amministrazione. Questo significa che non partiamo da zero e che su quel dossier c’è già un lavoro concreto da portare avanti”.
Il candidato sindaco interviene anche sulla piscina comunale. “Sulla piscina il percorso è altrettanto chiaro: completare l’area sportiva e costruire una vera Città dello Sport, integrata, funzionale e utile a tutta Santa Marinella. Il Palazzetto è già un’eccellenza riconosciuta; ora bisogna completare il lavoro, valorizzare gli impianti esistenti e costruire un sistema sportivo più moderno e accessibile”.
Minghella invita inoltre alla prudenza sulla proposta di intervenire sull’area della pista di atletica. “La pista di atletica è un patrimonio sportivo importante per più discipline. Va tutelata e valorizzata. Ogni proposta tecnica deve essere valutata con serietà, perché modificare un impianto significa incidere su funzioni, discipline, spazi e possibilità di utilizzo da parte degli atleti e delle associazioni”.
“Chi aspira a guidare la città dovrebbe conoscere il lavoro fatto, i finanziamenti ottenuti e la complessità tecnica dei progetti in corso. Lo sport non ha bisogno di slogan elettorali. Ha bisogno di programmazione, competenza e continuità”.
“Una nuova stagione – conclude Minghella – significa anche questo: portare a compimento ciò che è stato costruito, non disperdere risorse e dare alla città impianti più moderni, più accessibili e più vivi”.

