Stadio Roma: Tar Lazio respinge ricorso contro taglio alberi, avanti sondaggi a Pietralata
Cronaca, Sport
18 Maggio 2026
Stadio Roma: Tar Lazio respinge ricorso contro taglio alberi, avanti sondaggi a Pietralata

ROMA – Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha respinto il ricorso presentato da comitati e associazioni contro il taglio e la ripiantumazione di 26 alberi nell’area di Pietralata in cui sara’ costruito lo stadio della As Roma con le relative pertinenze progettuali. La prima sezione del Tar del Lazio si e’ espressa sia sulla legittimita’ che sulle motivazioni dell’impugnazione e ha stabilito che tanto “il ricorso” quanto “i motivi aggiunti” sono da ritenersi “comunque infondati nel merito e, pertanto, vanno respinti”, si legge nella sentenza pubblicata oggi. I sondaggi sulle concentrazioni di sostanze chimiche nel suolo e le indagini archeologiche, propedeutiche all’avvio dei cantieri ora possono quindi riprendere. A breve e’ atteso l’avvio della conferenza dei servizi. Il progetto contempla un impianto da 60.605 posti, con una curva da 23.000 posti tra le piu’ grandi d’Europa. Il complesso ospitera’ funzioni aperte alla citta’: un museo di 1.600 mq, un fan store di 1.800 mq, 30 punti vendita, 245 mq per il bar del parco e 21.000 mq destinati ad hospitality e attivita’ congressuali. Su un’area di 27 ettari, 11,6 ettari saranno destinati a verde pubblico e 3,5 ettari a piazze e percorsi pedonali, per un totale di circa 15 ettari di spazi pubblici scoperti. Sul fronte della mobilita’ e della sosta sono previsti 91.426 mq di parcheggi pubblici e privati a uso pubblico, tra strutture interrate (fruibili anche nei giorni senza eventi), parcheggi a raso e multipiano, oltre a tre velostazioni. L’investimento della societa’ giallorossa ammonta a un miliardo.

I ricorrenti nelle scorse settimane avevano ottenuto una sospensiva, in attesa del pronunciamento odierno, e contestano l’abbattimento di 26 esemplari arborei in “un habitat forestale raro e prioritario, la cui presenza in un contesto urbano e’ eccezionale e va sottoposta a tutela rafforzata”. I giudici nella sentenza odierna passano in disamina la legittimita’ dei comitati a presentare ricorso, attraverso tre perizie commissionate da loro, e affermano che “va respinta l’eccezione di inammissibilita’ del ricorso per difetto di legittimazione e d’interesse, opposta dall’amministrazione comunale e dalla contro-interessata As Roma srl” poiche’ “sia nella perizia botanica che nella perizia agronomica, allegate in atti dai ricorrenti, si e’ fatto espresso riferimento al mandato conferito” al legale rappresentante del comitato popolare Monti di Pietralata per l’espletazione della perizia vegetazionale. Tuttavia, secondo i giudici, vanno accolte le ragioni avanzate dall’amministrazione comunale nella propria memoria difensiva, poiche’ “e’ stato dichiarato il pubblico interesse alla proposta di realizzazione di un nuovo stadio di calcio multifunzionale e di opere infrastrutturali connesse” e nella perizia comunale “quanto alle alberature di speciale salvaguardia indicate nel censimento della componente arborea, si e’ dichiarato che queste ultime non sarebbero state interessate dalla fase di indagini archeologiche, impregiudicato il formale impegno, alla compensazione degli alberi rimossi a causa dell’indagine archeologica”.

Inoltre i giudici accolgono le ragioni del Comune di Roma quando questi sottolinea, nella memoria difensiva, che “la Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma ha impartito specifiche prescrizioni nell’ambito di una verifica preventiva dell’interesse archeologico” e che “la stessa amministrazione comunale, ha avviato una ricognizione della potenziale area boscata e su parte delle porzioni immobiliari catastalmente intestate a Roma Capitale, per una superficie di circa 2 ettari”.