Bambino precipita in una fossa biologica durante una comunione: ricoverato al Bambino Gesù
Cronaca
19 Maggio 2026
Bambino precipita in una fossa biologica durante una comunione: ricoverato al Bambino Gesù
Il piccolo si era allontanato per qualche minuto dal tavolo del pranzo ed era uscito nell’area esterna della struttura

ROMA – Momenti di terrore domenica pomeriggio in un agriturismo dei Castelli Romani, dove un bambino di 10 anni è caduto all’interno di una fossa biologica mentre si trovava con la famiglia a una festa di comunione.

Il piccolo si era allontanato per qualche minuto dal tavolo del pranzo ed era uscito nell’area esterna della struttura, distante circa 200 metri dal ristorante, quando è avvenuto l’incidente. Dopo essere precipitato nei liquami, il bambino è riuscito ad aggrapparsi ai bordi della vasca e a risalire autonomamente, nonostante lo choc e le difficoltà del momento.

Le urla hanno immediatamente attirato l’attenzione delle persone presenti. Due coetanei che avevano assistito alla scena sono corsi all’interno del locale per chiedere aiuto ai genitori e agli adulti presenti, facendo scattare l’allarme.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri e il personale del 118. Il bambino, completamente coperto di liquami biologici e dopo aver ingerito parte del liquido presente nella fossa, è stato soccorso e trasportato in un primo momento al pronto soccorso della zona. Successivamente i medici hanno disposto il trasferimento all’ospedale pediatrico Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove si trova ancora in osservazione.

Secondo le prime ricostruzioni, l’area interessata era sottoposta a lavori di manutenzione in vista di un intervento di autospurgo. Alcune protezioni che delimitavano la fossa sarebbero state temporaneamente spostate poco prima dell’incidente.

Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che il bambino possa essere stato attirato da alcuni segnali presenti vicino alla vasca, scambiandoli per elementi di gioco.

La vicenda ha provocato forte apprensione tra i parenti e gli invitati alla comunione. I genitori del piccolo si sono precipitati immediatamente verso il punto dell’incidente mentre i soccorritori prestavano le prime cure.

La preoccupazione maggiore ha riguardato soprattutto l’ingestione dei liquami biologici. Fortunatamente il bambino avrebbe vomitato subito dopo essere stato soccorso e, secondo gli ultimi accertamenti medici, non presenterebbe sintomi considerati gravi o allarmanti.

Sulla vicenda sono in corso ulteriori verifiche da parte delle autorità competenti e della Asl, che dovrà effettuare controlli sull’area e sulle condizioni di sicurezza della struttura.