Latina – Confermata la confisca del patrimonio dell’imprenditore Iannotta
Cronaca
21 Maggio 2026
Latina – Confermata la confisca del patrimonio dell’imprenditore Iannotta

LATINA – La Corte d’Appello di Roma ha confermato la confisca del patrimonio riconducibile a Luciano Iannotta, noto imprenditore pontino, emessa in seguito alle indagini della questura di Latina. Il provvedimento conferma integralmente i sigilli sull’intero patrimonio confiscato e la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di tre anni con obbligo di soggiorno, rigettando il ricorso presentato dalla difesa e quelli avanzati dai terzi interessati costituitisi successivamente alla confisca.

La misura ablativa, che segue il sequestro eseguito nel febbraio 2022, riguarda beni, assetti societari e rapporti finanziari per un valore stimato di circa 50 milioni di euro, ritenuti riconducibili direttamente o indirettamente, anche tramite prestanome, all’uomo. Nel settembre 2023 i poliziotti della divisione anticrimine della questura di Latina avevano dato esecuzione al decreto di confisca emesso dal tribunale di Roma – sezione misure di pevenzione, su proposta formulata dal procuratore Francesco Lo Voi e dal questore di Latina Fausto Vinci.

Il provvedimento aveva interessato 39 società, 119 fabbricati, 58 terreni, 57 veicoli e 72 rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in circa 50 milioni di euro. L’indagine patrimoniale trae origine dall’operazione “Dirty Glass”, condotta dalla polizia di Stato e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che nel settembre 2020 portò all’arresto dell’uomo nell’ambito di un procedimento penale tuttora in corso presso il Tribunale di Latina.