Pensionata di Fermo trova libretti bancari del 1960 nella scatola dei biscotti: potrebbero valere 73.000 euro
Società
27 Maggio 2026
Pensionata di Fermo trova libretti bancari del 1960 nella scatola dei biscotti: potrebbero valere 73.000 euro

FERMO – Immaginate di aprire una vecchia scatola di biscotti e scoprire al suo interno una possibile fortuna. È esattamente quello che è capitato a una pensionata di Fermo, che ha ritrovato casualmente tre vecchi libretti di risparmio cartacei emessi dalla Cassa di Risparmio di Fermo, istituti bancari degli anni Sessanta e Settantaritos.

Un ritrovamento casuale che potrebbe cambiare le carte in tavola

La donna ha deciso di rivolgersi a un’associazione di legali per capire se quei vecchi titoli, dimenticati da decenni, avessero ancora valore e, soprattutto, se fosse possibile riscuoterli. A prima vista, gli importi indicati sui libretti sembrano molto modesti: cifre comprese tra 1.000 e 5.000 lire, una somma irrisoria se pensata nel contesto economico attuale.

La perizia: da poche lire a 73.000 euro

Tuttavia, c’è un “ma”. Secondo una perizia effettuata dai legali dell’associazione a cui la pensionata si è rivolta, il valore attuale dei titoli sarebbe notevolmente superiore. Il credito complessivo, rivalutato considerando l’inflazione e l’evoluzione del sistema bancario negli ultimi sessant’anni, ammonterebbe a circa 73.000 euro.

I tre libretti di risparmio cartacei sono stati emessi dalla Cassa di Risparmio di Fermo, un istituto che nel corso del tempo è confluito in altre realtà bancarie. Questo passaggio di proprietà è un fattore cruciale: spesso le banche assorbenti ereditano anche i debiti e i crediti delle istituzioni acquisite.