Tarquinia – Il lungomare costerà tre volte di più: dai 530 mila euro iniziali a oltre 2 milioni
Cronaca
4 Giugno 2026
Tarquinia – Il lungomare costerà tre volte di più: dai 530 mila euro iniziali a oltre 2 milioni

TARQUINIA – “Parte la stagione dei cantieri: investimenti su scuole, strade, edifici storici e lungomare”. Con questo annuncio il Comune di Tarquinia ha presentato nei giorni scorsi una serie di interventi che interesseranno il territorio nei prossimi mesi.

 

Tra le opere previste figurano interventi certamente attesi e destinati a migliorare servizi e infrastrutture cittadine. C’è però un capitolo che continua a far discutere ed è quello relativo alla riqualificazione del lungomare del Lido.

 

Nella nota diffusa dall’amministrazione si legge che “in autunno, dopo un lungo e complesso iter amministrativo, inizierà la riqualificazione del lungomare, da oltre 2 milioni di euro, con l’obiettivo di restituire decoro e funzionalità a uno dei principali spazi del Lido”.

 

Una vicenda che affonda le radici nella precedente amministrazione. Nel febbraio 2024 la giunta guidata da Alessandro Giulivi aveva approvato il progetto di “Riqualificazione e riorganizzazione del lungomare – lotto 1”, finalizzato a migliorare accessibilità, sicurezza e sostenibilità ambientale dell’area. Due mesi dopo era stata individuata la ditta esecutrice, la romana La Fenice Srl, per un importo complessivo di 530.170 euro.

 

Con l’insediamento della nuova amministrazione guidata da Francesco Sposetti il percorso ha però subito una brusca frenata. I lavori vennero sospesi richiamando alcune segnalazioni di disagio da parte dei cittadini e la difficoltà di realizzare l’intervento in piena stagione estiva garantendo le necessarie condizioni di sicurezza.

 

Nel gennaio 2025 fu quindi presentata una nuova versione del progetto. Le modifiche vennero definite contenute, ma il costo passò da poco più di mezzo milione di euro a 978.320 euro.

 

Sembrava l’approdo definitivo della vicenda, ma pochi mesi dopo arrivò un nuovo cambio di rotta. A settembre 2025 la giunta decise infatti di archiviare il progetto precedente e approvare una nuova proposta, redatta dall’architetto Marcacci, per un importo complessivo di 2.123.000 euro.

 

Una cifra che rappresenta tre volte il costo originario dell’intervento e che continua ad alimentare interrogativi e polemiche. Secondo i critici, infatti, le differenze rispetto al progetto iniziale non giustificherebbero un incremento di spesa così consistente.

 

Se da un lato il lungomare verrà finalmente riqualificato, dall’altro resta il dato economico: un’opera che nel 2024 era stata programmata per poco più di 530 mila euro arriverà a costarne oltre 2 milioni. Un aumento di circa 1,6 milioni di euro che inevitabilmente finisce per pesare sulle casse pubbliche e che continua a dividere il dibattito cittadino.