VITERBO – Prosegue il dibattito politico a Viterbo dopo il patto federativo tra Forza Italia e il movimento civico Viterbo 2020. A intervenire con toni duri è il coordinamento comunale della Lega, che critica apertamente l’accordo e l’avvicinamento tra il partito azzurro e la sindaca Chiara Frontini.
In una nota, il Carroccio parla di un “maniacale attaccamento al potere mascherato dietro all’amore per Viterbo”, contestando quella che definisce una gestione politica fondata su accordi e redistribuzione di incarichi istituzionali. Nel mirino della Lega finisce anche il recente riassetto degli equilibri tra Comune e Provincia, considerato un mero scambio di poltrone privo di ricadute concrete per la città.
Tra i passaggi più critici del comunicato vi è il riferimento alla consigliera Maria Rita De Alexandris, accusata di aver favorito l’ingresso di un rappresentante di Forza Italia negli organismi provinciali per rafforzare la posizione politica dell’attuale amministrazione. Secondo la Lega, tale operazione avrebbe avuto come conseguenza anche l’ingresso del forzista Elpidio Micci nella maggioranza che sostiene la sindaca.
Il coordinamento leghista ribadisce inoltre la propria distanza da quella che definisce una «politica di intese», sostenendo di aver condotto negli anni un’opposizione costante all’esperienza amministrativa guidata da Frontini e criticando quelle che considera contraddizioni e cambi di posizione all’interno del progetto civico.
Nel documento, la Lega sostiene che il percorso politico della sindaca sarebbe stato costruito con l’obiettivo prioritario di conquistare Palazzo dei Priori, sede del Comune di Viterbo, e accusa l’attuale maggioranza di puntare a una nuova candidatura attraverso accordi trasversali e alleanze considerate incompatibili con il percorso politico degli ultimi anni.
Le dichiarazioni si inseriscono in un clima di crescente tensione nel centrodestra viterbese, dove il patto tra Forza Italia e Viterbo 2020 continua a suscitare reazioni e prese di posizione in vista delle future scadenze elettorali.


