SAN CESAREO – I carabinieri l’avevano trovata dentro un container in lacrime e in evidente stato confusionale con i segni visibili di recenti percosse sul corpo. Adesso per un 31enne, nato a Tivoli e residente a San Cesareo, senza occupazione e con precedenti, è scattato l’arresto per maltrattamenti contro familiari, atti persecutori e lesioni personali aggravate ai danni della compagna.
I carabinieri della stazione di Colonna hanno eseguito, su delega della Procura di Tivoli, un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal gip.
Le indagini erano scattate lo scorso 24 maggio, quando la madre della ragazza ne aveva denunciato l’allontanamento alla stazione carabinieri di Roma Talenti. Da quel momento sono immediatamente scattate le ricerche che si sono concentrate, in particolare, in un terreno privato in via degli Olmi, a San Cesareo, con moduli abitativi e roulotte.
Proprio qui, dentro un container, gli investigatori dell’Arma hanno trovato la ragazza in lacrime e sotto choc.
Secondo quanto riferito dalla vittima, a condurla là sarebbe stato con la forza il fidanzato che l’avrebbe costretta a rimanere segregata. L’uomo, accortosi dell’arrivo delle pattuglie, sarebbe immediatamente fuggito a piedi nelle campagne circostanti, rendendosi temporaneamente irreperibile.
La vittima, immediatamente soccorsa, è stata trasportata dal personale del 118 al pronto soccorso, dove è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. Il fidanzato è stato rintracciato a San Cesareo e condotto a Regina Coeli.


