Viterbo – 212° Anniversario dell’Arma dei Carabinieri: un anno di successi sul territorio
Cronaca
5 Giugno 2026
Viterbo – 212° Anniversario dell’Arma dei Carabinieri: un anno di successi sul territorio
295 arresti nella Tuscia, 89mila gli individui identificati e 69mila i veicoli

VITERBO – Nella mattina di oggi, il Campo Sportivo Scolastico “Domenico Mancinelli” del quartiere Santa Barbara a Viterbo ha ospitato le celebrazioni per il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La cerimonia si è svolta alla presenza delle massime cariche politiche, civili, religiose e militari, sottolineando il profondo legame tra le forze dell’ordine e la cittadinanza locale.

La data del 5 giugno è un momento altamente simbolico per l’Arma: ricorda infatti il giorno del 1920 in cui la Bandiera di guerra ricevette la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’eroico contributo durante la Prima Guerra Mondiale. Le celebrazioni sono iniziate con la deposizione di una composizione floreale presso il Monumento al Carabiniere nel quartiere Ellera, seguita dallo schieramento di un reparto di formazione suddiviso in tre plotoni, agli ordini del Maggiore Raffaele Di Lauro.

Il bilancio di un anno di attività nella Tuscia

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Colonnello Alfredo Antro, dopo aver passato in rassegna i reparti e salutato le scolaresche presenti, ha tracciato il bilancio operativo dell’ultimo anno di servizio. I risultati confermano un impegno costante e capillare sul territorio:

  • I Carabinieri hanno perseguito oltre il 77% dei reati commessi in tutta la provincia della Tuscia.

  • Nel corso dell’anno sono state denunciate 2.300 persone, mentre gli arresti sono stati 295.

  • L’attività di prevenzione ha generato circa 33.000 servizi perlustrativi, che hanno consentito l’identificazione di quasi 89.000 individui e il controllo di 69.000 veicoli.

  • Sul fronte dell’ordine pubblico, i quasi 1.700 servizi hanno richiesto l’impiego di oltre 3.000 militari.

Un’attenzione particolare è stata riservata ai reati predatori, i cui indicatori risultano stabili o in lieve calo, con le rapine ridotte ai minimi termini. In questo ambito specifico, le forze dell’ordine hanno deferito in stato di libertà 209 persone e ne hanno arrestate 47. Molto decisa anche l’azione a tutela delle fasce vulnerabili:

  • Per quanto riguarda le truffe agli anziani, i militari hanno registrato 38 denunce e 10 arresti a fronte di 72 eventi perseguiti.

  • Nella delicata lotta alla violenza di genere (“codice rosso”), le operazioni hanno portato a 151 denunce, 16 arresti e 28 misure cautelari.

  • Il contrasto allo spaccio di stupefacenti ha generato 84 arresti e il sequestro di oltre 15 kg di droga, estirpando anche diversi bivacchi nelle aree boschive.

I risultati dei reparti di specialità

Il Comandante ha inoltre elogiato il contributo essenziale fornito dai reparti speciali:

  • Carabinieri Forestali: Hanno eseguito oltre 10.600 controlli, identificando 2.870 persone, elevando oltre 600 sanzioni amministrative (per un totale di oltre 254.000 euro) e perseguendo 160 illeciti penali.

  • Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS): Hanno condotto 854 ispezioni in cui sono emerse 258 violazioni, determinando la chiusura di 40 attività e l’elevazione di sanzioni superiori a 140.000 euro.

  • Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL): Su 86 imprese ispezionate, 18 hanno ricevuto una proposta di sospensione; sono stati inoltre individuati 53 lavoratori irregolari, di cui 41 impiegati completamente “in nero”.

Le onorificenze al merito

Il momento clou della giornata è stata la consegna delle onorificenze e dei riconoscimenti per meriti speciali. Il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è stato conferito ai Luogotenenti Carica Speciale Franco Scarnati, Alessandro Labianca e Angelo Modanesi (quest’ultimo in congedo). Numerosi Encomi Semplici e Lettere di Plauso della Legione “Lazio” sono andati a diversi militari che si sono distinti per complesse indagini antidroga, per l’identificazione di un pirata della strada responsabile di omicidio stradale e per valorosi interventi di salvataggio volti a sventare suicidi o a soccorrere persone intrappolate in incendi.

La giornata si è conclusa in un clima di festa sul prato del campo sportivo, dove cittadini e bambini hanno potuto esplorare gli stand espositivi e ammirare i mezzi dei Carabinieri, tra cui un affascinante esemplare storico restaurato di Alfa 75 un tempo in dotazione al Nucleo Radiomobile.