Sequestrata la Villa Comunale di Cassino al centro di un’inchiesta giudiziaria: la preoccupazione della Uil
Cronaca
13 Giugno 2026
Sequestrata la Villa Comunale di Cassino al centro di un’inchiesta giudiziaria: la preoccupazione della Uil

CASSINO – La UIL di Frosinone interviene con fermezza sulla vicenda del sequestro della Villa Comunale di Cassino, l’area cittadina sottoposta a lavori di riqualificazione con i fondi del PNRR e oggi al centro di un’importante inchiesta giudiziaria. Attraverso una nota congiunta, i vertici sindacali territoriali hanno espresso profonda apprensione per le ricadute sociali, ambientali e occupazionali che questo provvedimento comporta per la città e per l’intero territorio. ​”La vicenda del sequestro della Villa Comunale – sottolinea il Segretario Generale Territoriale UIL Frosinone, Alessandro Cirulli rappresenta una ferita profonda per la comunità di Cassino. Come UIL, l’impatto sociale di questa situazione ci preoccupa enormemente. Quel parco è da sempre un punto di riferimento fondamentale per le famiglie e i bambini della città. Solo due anni fa avevamo assistito a importanti investimenti da parte del Comune sulla politica del verde e sulla sostenibilità, il cosiddetto ‘green’; vedere oggi quell’area sottratta alla cittadinanza, con il timore di gravi problematiche ambientali che richiamano scenari ben più tristi, ci spinge a chiedere che venga fatta immediata chiarezza. Dobbiamo sapere dove mandiamo a giocare i nostri figli”  ​Sul fronte di categoria, la Feneal UIL, allo stesso modo, esprime massima apprensione per l’intero sistema dell’edilizia a Cassino e, nello specifico, per la gestione degli appalti, delle concessioni e delle procedure legate ai fondi del PNRR: “Episodi del genere – spiega il Segretario Generale Territoriale Feneal Uil Flavio Fareta – non devono accadere: è fondamentale garantire la massima trasparenza nella filiera dei lavori e, soprattutto, che venga effettuata una corretta e più assidua vigilanza nei cantieri dagli organi preposti e dalle committenti. L’auspicio è che quanto accaduto alla Villa Comunale possa essere un caso isolato e che dinamiche simili non vengano replicate ulteriormente”.