CECCANO – Ha rimosso e distrutto il braccialetto elettronico che gli era stato applicato mentre si trovava agli arresti domiciliari. Per questo motivo, nella mattinata del 18 giugno, i carabinieri della stazione di Ceccano hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Frosinone nei confronti di un 44enne di origine marocchina domiciliato nel comune fabraterno. L’uomo era gia’ sottoposto agli arresti domiciliari perche’ indagato per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, durante un acceso litigio con la compagna avrebbe volontariamente rimosso e successivamente distrutto il dispositivo elettronico utilizzato per il controllo a distanza del rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorita’ giudiziaria.
La violazione e’ stata immediatamente rilevata e segnalata, portando il Gip a disporre l’aggravamento della misura cautelare. Il comportamento dell’indagato e’ stato infatti ritenuto incompatibile con il regime dei domiciliari, evidenziando una grave inosservanza degli obblighi a cui era sottoposto. Al termine delle formalita’ di rito, il 44enne e’ stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove rimane a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.

