RIETI – Nei giorni scorsi, gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato una donna che aveva violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento tentando di introdursi abusivamente nell’abitazione della vittima.
Una pattuglia della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti è intervenuta, a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza (NUE) da parte di un uomo che segnalava il tentativo da parte di una persona a lui nota, di introdursi nel suo appartamento.
Gli Agenti della Polizia di Stato sorprendevano la donna mentre era ancora intenta a forzare la serratura della finestra con un posacenere e la bloccavano prima che riuscisse nell’intento.
Gli accertamenti effettuati dagli operatori evidenziavano che la stessa, già in passato, era entrata abusivamente nell’abitazione, intenzionata ad allacciare una relazione sentimentale con l’uomo nonostante i suoi continui rifiuti.
Per tale motivo, nei confronti della donna, gravata da pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona, in materia di stupefacenti e destinataria di un Avviso Orale del Questore, il Tribunale di Rieti aveva emesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con obbligo di presentazione presso gli uffici di Polizia Giudiziaria.
Alla luce della violazione commessa e del reato di violazione di domicilio aggravato, la donna è stata arrestata dagli Agenti della Polizia di Stato, messa a disposizione della locale Autorità Giudiziaria che ha disposto la traduzione della donna presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.
Si rappresenta che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, la persona arrestata è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.


