Viterbo – Porta della Verità, al via domani i lavori dopo il crollo del fregio: il Comune accelera per riaprire la strada
Cronaca
30 Luglio 2026
Viterbo – Porta della Verità, al via domani i lavori dopo il crollo del fregio: il Comune accelera per riaprire la strada

VITERBO – Partiranno domani gli interventi di messa in sicurezza e ripristino di Porta della Verità, dopo il distacco del fregio in peperino avvenuto domenica scorsa. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è completare i lavori nel giro di un paio di giorni, così da consentire la riapertura al traffico veicolare nel più breve tempo possibile.

L’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris ha spiegato che gli uffici comunali sono al lavoro per definire rapidamente tutte le procedure necessarie. Prima dell’avvio del cantiere sarà però indispensabile affidare l’intervento a un’impresa specializzata, in possesso dei requisiti richiesti per operare su un bene storico vincolato. La priorità resta quella di ripristinare la viabilità nel minor tempo possibile, compatibilmente con le verifiche tecniche e gli adempimenti previsti.

Dal giorno del crollo l’accesso verso via Mazzini è interdetto dalle transenne installate ai due lati della porta. Altre barriere impediscono inoltre il transito lungo il collegamento con la Cassia, costringendo gli automobilisti a percorsi alternativi e tenendo il traffico a distanza dall’ingresso del centro storico.

Nel frattempo il Comune ha acquisito la relazione dei vigili del fuoco e procederà con ulteriori sopralluoghi e rilievi tecnici sulla struttura. Finora gli interventi si sono concentrati esclusivamente sulla messa in sicurezza dell’area, mentre le verifiche in quota saranno effettuate nelle prossime fasi dell’operazione.

Per quanto riguarda il fregio precipitato, il manufatto è stato recuperato in tutti i suoi frammenti. Le sue condizioni appaiono compromesse, ma l’intenzione dell’amministrazione è quella di valutarne il restauro e, se le verifiche tecniche lo consentiranno, ricollocarlo nella sua sede originaria.

L’episodio ha inoltre spinto Palazzo dei Priori ad avviare un monitoraggio straordinario delle altre porte della cinta muraria cittadina e degli stemmi presenti in piazza del Plebiscito, con l’obiettivo di verificare lo stato di conservazione dei manufatti storici e prevenire nuovi cedimenti. Intanto sono già iniziati anche gli interventi di riqualificazione di Porta Faul.

Resta alta, infine, la preoccupazione tra commercianti e residenti della zona, che attendono una rapida riapertura della viabilità, penalizzata dalle limitazioni introdotte dopo il crollo.