MONTEPULCIANO – Scorci, panorami e colline. Ma tanta tanta corsa, tanto sudore, ben poco spazio per il buon storico vino di quelle magnifiche parti. La Viterbese accelera, aumenta i carichi ed inizia i primi veri test stagionali con la prima serie di amichevoli in vista del prossimo campionato, quello di Serie D, dopo aver rilevato il titolo dal Certosa e conseguito il ritorno in acque che dopo anni più che burrascosi contraddistinguono il calderone minimo per la tradizione del club gialloblu.
La Viterbese è nell’entroterra toscano: base del ritiro Chianciano Terme, ma ieri amichevole a Montepulciano contro l’Iva Maddalena, squadra del noto arcipelago sardo. Subito un test di buon livello per la squadra di Bussone. Provare ad oliare i meccanismi e testar in campo quanto provato in queste settimane; ma senza girarci intorno, gambe pesanti e ritmo (complice altresì temperature e caldo rovente) piuttosto affannato.
L’Iva è una squadra d’Eccellenza sarda, alla quale succederà mercoledì la sfida al Belvedere Grossetto, d’Eccellenza toscana. Ieri s’è chiusa 2-2: Viterbese due volte avanti, grazie agli affondi di Vitolo e Calì, salvo poi esser riacciuffata in piena ripresa da Lima senza trovar poi più il timbro del controsorpasso. Tanti cambi, giocano tutti, il risultato era chiaramente l’aspetto che contasse meno. Il 14 la Viterbese tornerà a Viterbo, quindi sarà tempo di Coppa Italia con l’Anzio; nel pomeriggio di oggi, però, grande attesa per l’uscita dei calendari di Serie D.

