CIVITAVECCHIA – Avrebbe approfittato del colloquio con il figlio detenuto per consegnargli quasi 27 grammi di hashish. Per questo un uomo di 49 anni, residente a Pontinia, è stato arrestato e successivamente sottoposto all’obbligo di firma.
La vicenda è avvenuta il 6 agosto all’interno dell’istituto penitenziario “Passerini” di Civitavecchia. L’uomo si era presentato in carcere per incontrare il figlio, accompagnato anche dalla madre del giovane.
Durante il colloquio, però, un agente della Polizia penitenziaria che stava controllando la situazione da remoto avrebbe notato un movimento sospetto. Secondo quanto ricostruito, il 49enne avrebbe estratto un involucro dalla tasca dei pantaloni e lo avrebbe successivamente nascosto all’interno di una scatola di gelati.
I controlli sono scattati al termine dell’incontro. Il giovane detenuto è stato perquisito e, negli slip, sarebbero stati trovati 26,78 grammi di hashish.
La scoperta ha fatto scattare l’arresto del padre, assistito dall’avvocato Giammarco Conca. La posizione dell’uomo è stata poi esaminata dal gip del Tribunale di Civitavecchia, davanti al quale ha scelto di non rispondere alle domande, pur chiedendo scusa per l’accaduto.
Al termine dell’interrogatorio è stata disposta nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma presso la stazione dei carabinieri di Pontinia, anziché la permanenza in carcere.
Secondo quanto emerge dall’ordinanza, la droga sarebbe stata destinata esclusivamente al figlio per uso personale. Non sarebbero infatti emersi elementi per ipotizzare che il giovane intendesse utilizzare lo stupefacente per cederlo ad altri detenuti.
La vicenda resta comunque particolarmente rilevante sotto il profilo giudiziario perché la cessione sarebbe avvenuta all’interno di un istituto penitenziario. La contestazione è quindi aggravata dalla particolare natura del luogo nel quale la sostanza sarebbe stata introdotta.
Il gip ha inoltre evidenziato la spregiudicatezza che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe caratterizzato la condotta dell’uomo, sottolineando anche la sua presunta possibilità di avere contatti con gli ambienti dai quali procurarsi la droga.
Nella valutazione della misura hanno avuto un peso anche l’età dell’indagato e la sua situazione familiare complessiva. L’uomo, nonostante alcuni precedenti specifici, dovrà ora rispettare l’obbligo di presentazione alla stazione dei carabinieri di Pontinia.

