Regione Lazio e ARSIAL al Salone del Gusto con una collettiva di imprese e uno spazio per incontri e degustazioni dedicato al racconto delle filiere regionali
TORINO – Trentotto imprese e un patrimonio produttivo che spazia dall’olio extravergine di oliva ai formaggi, dai salumi alle conserve, dai prodotti da forno alle birre artigianali, fino al cioccolato, al caffè, ai liquori e alle nuove esperienze della trasformazione agroalimentare.
Dal 24 al 27 settembre, Regione Lazio e ARSIAL partecipano a Terra Madre – Salone del Gusto 2026, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al cibo, alla biodiversità e ai sistemi alimentari sostenibili. La presenza regionale si sviluppa lungo via Roma, nel centro storico di Torino, con una collettiva di 38 imprese e uno spazio istituzionale che ospiterà degustazioni guidate, talk e momenti di approfondimento dedicati alle filiere territoriali, realizzati in collaborazione con Slow Food Lazio.
Lo spazio istituzionale di Regione Lazio e ARSIAL sarà il punto di riferimento della partecipazione regionale: uno spazio di rappresentanza, incontro e promozione nel quale prodotti, territori e competenze saranno raccontati attraverso l’assaggio e il confronto con produttori, esperti e operatori del settore. Accanto allo spazio istituzionale, la collettiva sarà presente con banchi espositivi, ministand, aree di preparazione e postazioni dedicate ai Presìdi Slow Food.
La collettiva restituisce un’immagine articolata del sistema produttivo regionale: aziende agricole, artigiani, cooperative, imprese sociali, consorzi e attività di trasformazione che custodiscono tradizioni locali e sviluppano nuovi prodotti e modelli imprenditoriali. Particolare attenzione è riservata ai Presìdi Slow Food e alle esperienze che raccontano l’evoluzione dell’agroalimentare laziale, dalle produzioni biologiche ai fermentati, fino ai progetti a carattere sociale.
“Questa collettiva racconta un Lazio fatto anche di piccole e piccolissime produzioni, artigiani, cooperative e realtà locali che custodiscono un patrimonio straordinario di qualità, biodiversità e saperi – sottolinea il Presidente di ARSIAL Massimiliano Raffa -. L’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare della Regione Lazio sta mettendo in campo investimenti importanti per rafforzare la competitività dell’intero sistema agricolo e agroalimentare, senza lasciare indietro le produzioni di territorio che rappresentano una parte essenziale della nostra identità. Come ARSIAL vogliamo accompagnarle nella promozione, nelle relazioni e nell’accesso a nuovi mercati. Terra Madre è il luogo ideale per farlo, anche grazie al lavoro di Slow Food, che tutela e valorizza con grande efficacia produzioni, comunità e tradizioni che rendono unico il Lazio”.
L’edizione 2026, dedicata al tema “Be Diversity”, coinvolgerà le piazze e le strade del centro di Torino e riunirà oltre 600 produttori italiani e internazionali. La partecipazione di Regione Lazio e ARSIAL rafforza la visibilità delle imprese regionali e promuove il legame tra produzioni, comunità e paesaggi rurali, coniugando tutela della biodiversità, innovazione e sviluppo delle economie locali. Maggiori informazioni sull’iniziativa e sulle aziende presenti sono disponibili sul sito istituzionale di Arsial: www.arsial.it.

