ROMA – “Il Campidoglio concentra attenzioni, denaro, incontri e soluzioni sull’emergenza Spin Time mentre interi quartieri aspettano risposte su problemi gravi e urgenti che riguardano ambiente, diritto alla salute, sicurezza e legalità. Roma sembra ormai governata con due pesi e due misure, ma i romani che rispettano le regole non possono diventare cittadini di serie B mentre il sindaco Gualtieri resta chino sulla questione di via di Santa Croce in Gerusalemme, trasformata ormai in un bivacco pagato anche quello con soldi pubblici e tollerato da giorni”.
Lo dice in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina.
“L’amministrazione capitolina smetta di celebrare tredici anni di occupazione senza titolo trasformati in un modello da esaltare o in una corsia preferenziale per ottenere una casa infischiandosene delle regole e insultando di fatto i cittadini onesti: Gualtieri torni ad amministrare la città reale – L’intellighenzia di sinistra si mobilita dai divani di casa blaterando fino alla noia per Spin Time, talvolta materializzandosi in ben orchestrate apparizioni sul palcoscenico della battaglia ideologica, eppure tace davanti ai problemi quotidiani dei romani e della città intera. Alla Laurentina i residenti convivono da giorni con fumi, sono a rischio per la presenza di fibre di amianto, e sul verde pubblico siamo arrivati al paradosso: sono i residenti a organizzarsi con taniche e bottiglie per annaffiare e tentare di salvare alberi e piante lasciati soffrire. Su Spin Time assistiamo a una mobilitazione continua, mentre nello stabile occupato è stato persino rinvenuto hashish pronto per lo spaccio. E resta aperto il caso dell’Aniene Palace Hotel, occupazione diventata ormai uno ‘scandalo europeo'”.

