LIVORNO – Un ordigno della Seconda guerra mondiale è stato trovato sulla spiaggia di Marina di Donoratico, in un tratto di litorale particolarmente frequentato dai turisti. Si trattava di una mina anticarro TELLER 42, contenente ben 5,5 chilogrammi di TNT ad alto potenziale.
La segnalazione ha fatto scattare l’intervento degli artificieri dell’Esercito Italiano, chiamati a effettuare la bonifica del residuato bellico e a mettere in sicurezza l’area.

L’operazione è stata coordinata dalla Prefettura di Livorno insieme al Comando Territoriale Nord dell’Esercito, con sede a Padova. Sul posto sono arrivati gli specialisti del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, che hanno provveduto a rimuovere e neutralizzare l’ordigno.
La presenza della mina, risalente alla Seconda guerra mondiale, ha reso particolarmente delicato l’intervento, considerando anche l’elevata quantità di esplosivo contenuta al suo interno e la presenza di numerosi bagnanti nella zona.
Gli artificieri hanno completato le operazioni di messa in sicurezza senza incidenti, risolvendo rapidamente la situazione.

L’intervento ha suscitato il plauso delle persone presenti, che hanno assistito alle operazioni di bonifica.
Il ritrovamento ricorda come, anche a oltre ottant’anni dalla fine della guerra, il territorio italiano conservi ancora numerosi residuati bellici, alcuni dei quali possono mantenere intatto il proprio potenziale esplosivo.
La bonifica di questi ordigni rientra tra i compiti istituzionali della Difesa e viene effettuata proprio per garantire la pubblica incolumità e la sicurezza del territorio, anche nei periodi di maggiore affluenza turistica.

