CECCANO – I carabinieri di Ceccano, in provincia di Frosinone, hanno arrestato un uomo di 35 anni che ha manomesso il braccialetto elettronico, che gli era stato applicato nell’agosto del 2025 insieme a un divieto di avvicinamento. Secondo quanto emerso, la condotta dell’uomo ha causato, nel solo mese di luglio, 375 allarmi.
I militari hanno documentato 38 distinte violazioni della distanza minima di sicurezza dalle vittime; 130 allarmi per perdita di collegamento tra la cavigliera elettronica e l’unità portatile, dovuti alla deliberata separazione fisica dei dispositivi; 42 allarmi combinati per batteria scarica e irraggiungibilità, causati dalla sistematica e volontaria omissione della ricarica del dispositivo. L’uomo è stato trasferito in carcere.

