La donna, 49 anni, è in rianimazione al Santa Maria. Era andata a trovare il figlio Justin Asprilla, morto nel lago il 22 luglio
TERNI — Era appena uscita dal cimitero, dove aveva portato un fiore al figlio.
Poche centinaia di metri più avanti, la Volkswagen Polo su cui viaggiava con un’amica è finita dentro la carambola di viale Borzacchini, fermandosi in bilico sul cavalcavia della ferrovia Terni-Sulmona.
I vigili del fuoco l’hanno estratta dalle lamiere. La donna, 49 anni, è ricoverata in rianimazione all’ospedale Santa Maria con prognosi riservata: degli oltre quattro codici rossi trasportati in ospedale è l’unica per cui i sanitari non hanno ancora sciolto la riserva.
Non sarebbe in pericolo di vita e potrebbe essere operata a breve. È la madre di Justin Andres Asprilla Caicedo.
Il 22enne è morto annegato il 22 luglio a Capodimonte, sul lago di Bolsena, dopo essersi tuffato da una barca a noleggio durante una gita con gli amici. Avrebbe compiuto 23 anni il 18 settembre. Ventiquattro giorni dopo, la strada che costeggia il camposanto dove riposa ha colpito di nuovo la stessa famiglia. Lo schianto è avvenuto poco dopo le 17 di domenica 16 agosto.
Le quattro vetture — una Bmw, un’Audi, la Polo delle due donne e una Fiat 500 con cinque persone a bordo — procedevano tutte verso il centro.
Nove i feriti in tutto, quattro in codice rosso; sul posto anche l’elisoccorso Nibbio. Le indagini sono affidate all’Ufficio infortunistica della polizia Locale, guidato dal tenente David Rugeri. Sotto la lente c’è la velocità dei mezzi. Potrebbero risultare decisive le riprese di un drone notato in zona subito dopo l’incidente.

