Gomma forata dopo il decollo da Elmas: il volo Aeroitalia per Roma atterra senza conseguenze
Cronaca
25 Agosto 2026
Gomma forata dopo il decollo da Elmas: il volo Aeroitalia per Roma atterra senza conseguenze

ROMA – Il 737-800 con 182 persone a bordo ha completato la tratta. La compagnia: la causa è un detrito sulla pista di Cagliari Un frammento finito dove non doveva stare.

È questa, per ora, la spiegazione di quanto accaduto lunedì 24 agosto sul collegamento Cagliari-Fiumicino operato da Aeroitalia, dove uno degli pneumatici del Boeing 737-800 è risultato danneggiato a causa di un corpo estraneo presente sulla pista dello scalo di Elmas.

Un volo di poco più di un’ora e mezza

Il volo XZ 2336 si è staccato da Cagliari alle 12:05 ed è arrivato a Roma intorno alle 13:45. A bordo c’erano 182 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. La foratura, secondo la ricostruzione della compagnia, si sarebbe verificata già nella fase di decollo. Un dettaglio che trova riscontro in quanto riferito da fonti aeroportuali: sulla pista sarda, dopo la partenza dell’aereo, sono stati rinvenuti alcuni pezzi di pneumatico.

La gestione a bordo

Per affrontare l’atterraggio nelle condizioni migliori possibili, l’equipaggio avrebbe fatto consumare in volo una parte del carburante, riducendo così il peso del velivolo al momento del contatto con la pista. Una manovra prevista dalle procedure, che però allunga l’attesa in cabina. Secondo la testimonianza di un giornalista dell’Agi che si trovava sul volo, i passeggeri avrebbero avvertito qualcosa di anomalo poco dopo il decollo: l’aereo sarebbe sembrato instabile, su alcuni posti si sarebbe aperto lo sportello delle maschere d’ossigeno e l’indicazione delle cinture di sicurezza è rimasta attiva fino all’arrivo.

A terra

L’atterraggio, riferisce il vettore, è avvenuto “in condizioni di piena sicurezza”, senza conseguenze per nessuna delle persone a bordo. Lo sbarco è però avvenuto direttamente sulla pista di rullaggio: la decisione è stata dei vigili del fuoco, che dopo aver valutato lo stato del velivolo hanno preferito non farlo spostare con la ruota compromessa.I controlli tecnici successivi all’arrivo, spiega ancora Aeroitalia, non hanno fatto emergere anomalie o malfunzionamenti dell’aeromobile. La compagnia ha diffuso una nota in cui si dice dispiaciuta “per il disagio e per i comprensibili momenti di apprensione vissuti dai passeggeri”, ricordando che la sicurezza di chi viaggia e di chi lavora a bordo resta la sua priorità.

Che cos’è un FOD

Nel linguaggio tecnico l’oggetto incriminato si chiama FOD, sigla che sta per Foreign Object Debris. Può trattarsi di un bullone perso da un mezzo di rampa, di una scheggia di asfalto, di un pezzo di plastica o metallo: materiale di dimensioni ridotte che alle velocità di rotazione diventa però capace di lacerare un pneumatico o danneggiare le palette di un motore. Gli scali effettuano per questo ispezioni regolari delle superfici operative, ma il rischio zero non esiste. Le circostanze precise del danneggiamento, e l’eventuale presenza di altri residui sulla pista, saranno chiarite dagli accertamenti tecnici ancora in corso.