Tarquinia – Giada Spadaro campionessa mondiale di Powerlifting
Cronaca, Sport
26 Agosto 2026
Tarquinia – Giada Spadaro campionessa mondiale di Powerlifting

TARQUINIA –  Si chiama Giada Spadaro ed è nata a Tarquinia il 16 gennaio 2010.

Per il lavoro del padre si è trasferita a Trapani dove frequenta il terzo anno del liceo sportivo. In Sicilia è scattata la passione per il sollevamento pesi: si allena in palestra quattro ore al giorno, sotto l’occhio vigile e attento dell’allenatore Danilo Camilleri (con lei nella foto).

Ai Campionati del mondo di Powerlifting 2026, organizzati dall’IPF (Federazione Internazionale Powerlifting), in corso di svolgimento a Sun City, in Sudafrica, riservati agli atleti Sub-Junior (under 18) e Junior (Under 23), Giada ha sbalordito tutti.

Infatti, la sedicenne tarquiniese è diventata campionessa del mondo nella categoria Sub Junior -63 kg.

In totale nelle tre prove ha sollevato 470 chili: 170 nello squat, 107,5 alla panca e 192,5 nello stacco da terra.

Inoltre, ha stabilito il nuovo record europeo squat con 170 chili sollevati.

Le gare di sollevamento pesi con il bilanciere hanno tre esercizi fondamentali: lo squat, la panca piana e lo stacco da terra. Ciascun atleta ha a disposizione tre tentativi per ogni esercizio e vince chi ottiene il totale più alto, cioè la somma dei pesi massimi sollevati nei tre esercizi validi. Dei giudici controllano da vicino i movimenti dell’atleta e il corretto completamento di ciascuna prova.

“Quando Giada ha iniziato il suo percorso sportivo – dice entusiasta Danilo Camilleri, suo allenatore – aveva solo 13 anni e in pochi avrebbero scommesso su una bambina così giovane. Da subito le ho indicato l’obiettivo: non puntare semplicemente a diventare forti, ma provare a essere i migliori. Ha avuto alti e bassi, momenti di gioia e di sconforto, ma li ha superati sempre nel migliore dei modi. Ora ci godiamo questo risultato eccezionale.”

Oltre al papà Giovanni, alla mamma Stefania Salemi e alla sorella Desirée, davanti alla televisione c’erano a fare il tifo la nonna materna Serafina, gli zii e i cugini tarquiniesi, giustamente orgogliosi del traguardo raggiunto dalla bravissima Giada.