CREMONA – Tromba d’aria e grandine nella giornata di ieri pomeriggio sulla città.
Sono bastati dieci minuti per provocare danni che hanno impegnato i vigili del fuoco in un centinaio di interventi e ha mobilitato i volontari della protezione civile.
Migliaia gli alberi caduti e almeno diecimila le auto danneggiate dalla grandine.

Confermati oltre quaranta feriti, nessuno in gravi condizioni. Case e palazzi scoperchiati con diverse famiglie rimaste senza un tetto. Almeno dieci le chiese sfregiate, a partire dalla cattedrale.
Il duomo, insieme a palazzo comunale, da cui è crollata la parte alta della torre civica, è il simbolo di un centro storico colpito al cuore, ancora punteggiato di alberi sradicati, tegole e pietre nonostante il servizio straordinario di pulizia iniziato alle 4 e ancora in corso.
In mattinata è previsto un vertice con amministrazione e protezione civile. Pesanti le conseguenze sulle attività: la fiera ha tre dei suoi quattro padiglioni danneggiati, moltissime imprese lamentano strutture colpite così come le aziende agricole.

