ROMA – Proseguono senza sosta le operazioni dei Vigili del Fuoco per domare l’incendio divampato nei locali sotterranei di un’attività commerciale di telefonia in via di Sant’Antonio, all’Esquilino.
L’allarme era scattato ieri, 3 settembre, intorno alle 11.20, quando due squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da un’autobotte, erano intervenute nella strada per un incendio sviluppatosi nei locali interrati di un negozio. Il fumo e il forte odore propagatisi all’esterno avevano reso necessario chiudere la strada, mentre sul posto erano arrivati anche la Polizia di Stato e gli operatori del 118.
A distanza di circa 24 ore, le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. La situazione si è rivelata particolarmente complessa a causa del materiale presente nei sotterranei: all’interno dei locali stanno infatti bruciando numerose batterie, con la presenza di un denso fumo che rende difficili le operazioni dei soccorritori.
Per motivi precauzionali è stato disposto lo sgombero dell’intero stabile, mentre sono state adottate ulteriori misure per consentire ai Vigili del Fuoco di operare in condizioni di sicurezza.
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici di Enel, chiamati a procedere alla disalimentazione della corrente elettrica lungo tutta la via. Un provvedimento necessario per eliminare ulteriori rischi durante le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.
A supporto delle squadre dei Vigili del Fuoco sono presenti anche la Polizia Municipale e personale di Roma Capitale, con un’autobotte kilolitrica a disposizione delle partenze impegnate nell’intervento. Sul posto anche gli operatori del 118, a supporto del personale coinvolto nelle operazioni.
L’incendio, sviluppatosi nei locali interrati dell’attività commerciale, sta dunque richiedendo un intervento particolarmente lungo e delicato. La presenza delle batterie e il denso fumo all’interno dei sotterranei stanno infatti rendendo più complesse le attività di spegnimento e le successive operazioni di messa in sicurezza.
Resta interdetta la zona interessata dall’intervento, mentre i soccorritori continuano a lavorare per eliminare definitivamente ogni focolaio e consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza.






