“Nessun danno erariale”, Sgarbi assolto dalla Corte dei Conti
Cronaca
12 Settembre 2026
“Nessun danno erariale”, Sgarbi assolto dalla Corte dei Conti

Cade l’accusa sulle 121 consulenze da sottosegretario

ROMA, 12 SET – La Corte dei Conti ha respinto la richiesta della Procura contabile che chiedeva a Vittorio Sgarbi di risarcire oltre 200 mila euro al ministero della Cultura per le 121 prestazioni professionali svolte mentre era sottosegretario.

La notizia è stata anticipata dal Giornale e dal Fatto Quotidiano. Questa vicenda contribuì a febbraio 2024 alla decisione di dimettersi da sottosegretario.

Secondo i giudici – rivela Il Giornale – nelle conferenze e negli interventi contestati Sgarbi si sarebbe occupato di storia antica, materia estranea alle deleghe ricevute al ministero. In quelle occasioni avrebbe inoltre esercitato “diritti e libertà fondamentali protette dalla Costituzione o dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo”.

La Corte ha quindi escluso il danno erariale e disposto che il ministero versi a Sgarbi 3.500 euro per le spese sostenute nel giudizio.