SANTA MARINELLA – Si è svolto lo scorso martedì presso la sede del Municipio di via Cicerone il tavolo tecnico tra Amministrazione Comunale e Gesam, per fare punto ed evidente bilancio della stagione trascorsa, al fine soprattutto di presentare evidentemente alla società una serie di precise richieste, i cui risultati saranno verificati nei prossimi sei mesi. L’incontro, voluto dal sindaco Alessio Manuelli e dalla delegata all’Igiene urbana Paola Rocchi, ha visto la partecipazione dell’arch. Oliviero Di Giustino in qualità di RUP, e di Arsambiente, che svolge le funzioni di DEC. Per Gesam erano presenti i vertici societari e della governance tecnica.
“Come Amministrazione Comunale siamo fermamente impegnati a far valere i diritti e le richieste legittime della nostra città, chiediamo a Gesam un deciso riallineamento agli obiettivi contrattuali, a partire da un settore cruciale come lo spazzamento, sul quale non siamo disposti a transigere – ha affermato il sindaco Manuelli – Al contempo, registriamo l’impegno di Gesam a intervenire sulle criticità emerse durante la stagione trascorsa e segnalate dall’Amministrazione. Inoltre, firmerò a breve un’ordinanza per regolamentare le disposizioni che riguardano la raccolta dei rifiuti e la cura del verde pubblico, nelle more dell’approvazione di un regolamento aggiornato e completo”.
“Tra i temi di discussione – proseguono da via Cicerone – anche la raccolta differenziata, ferma nel 2025 a un inaccettabile 49%. Al suo insediamento l’Amministrazione ha trovato situazioni di assoluto lassismo, come quella del mercato del giovedì o quella dei carrellati condominiali abusivi e “tollerati”, divenuti nel tempo ricettacolo di sacchi e rifiuti”.
“Sappiamo che aumentare la differenziata è anche compito del Comune e per questo stiamo facendo la nostra parte, con controlli, multe e iniziative di sensibilizzazione – ha spiegato la consigliera Paola Rocchi- Gesam deve fare la sua parte. Entro sei mesi chiediamo un aumento di cinque punti percentuali rispetto agli stessi mesi dello scorso anno. I cittadini di Santa Marinella pagano ogni mese il servizio attraverso la TARI e la città deve essere pulita, è un obbligo di contratto. E i contratti, se proprio non funzionano, si possono rescindere”.
“Il tavolo ha affrontato anche la gestione dell’Ecocentro di via Perseo – chiudono da via Cicerone – Gesam ha spiegato che le difficoltà nel conferimento degli ingombranti dipendono dalle limitazioni imposte dal centro di trattamento di Viterbo. L’Amministrazione ha chiesto un sistema di comunicazione semplice e digitale che permetta ai cittadini di sapere in anticipo se l’Ecocentro può accettare gli ingombranti, evitando inutili viaggi a vuoto. Attenzione anche al personale, nel rispetto di quanto previsto dal contratto: 44 unità da ottobre a maggio e 64 da giugno al 30 settembre, tutte fisicamente idonee, con piena tutela per sicurezza e dispositivi di protezione. Infine sono state affrontate le criticità relative ai rifiuti abbandonati, ai cestini gettacarte, alle deiezioni canine e alla raccolta presso il cimitero, alla campagna di informazione e alle attività nelle scuole che la ditta deve per contratto attivare. Gesam si è dichiarata disponibile a intervenire sulle criticità e nelle prossime settimane saranno organizzati nuovi tavoli per verificare i risultati”.

