NEPI – Un blackout prolungato che sta mettendo in ginocchio un’intera comunità. Da oltre una settimana la cittadina di Nepi si ritrova di fatto isolata a causa di un grave e persistente disservizio alle linee telefoniche e internet. Al centro del problema ci sarebbe un guasto, le cui cause esatte restano ancora da chiarire, che ha messo completamente fuori uso un ripetitore della compagnia Wind, trascinando nel disservizio anche tutte le innumerevoli utenze Iliad che si appoggiano alla medesima infrastruttura di rete.
L’emergenza sta causando enormi difficoltà quotidiane, in particolar modo a professionisti, aziende e commercianti che necessitano di una connessione stabile per poter lavorare. I danni economici iniziano a farsi sentire pesantemente, tanto che numerosi cittadini si sono visti costretti a correre ai ripari acquistando a proprie spese router portatili e “saponette” wi-fi nel disperato tentativo di tamponare l’isolamento digitale forzato.
A guidare la protesta della cittadinanza è sceso in campo in prima persona il sindaco Franco Vita. Il primo cittadino ha contattato direttamente il responsabile regionale dell’azienda telefonica e ha preannunciato l’intenzione di avviare una sorta di class action istituzionale per richiedere il risarcimento dei danni subiti dall’intera popolazione. La posizione dell’amministrazione è netta: “Non è accettabile che nel 2026 una settimana non sia stata sufficiente per riparare il guasto”, ha tuonato il sindaco chiedendo interventi risolutivi immediati.
Già nei giorni scorsi Vita aveva cercato di informare la popolazione attraverso i propri canali social, spiegando di aver avuto un confronto serrato con il responsabile di zona. Quest’ultimo gli aveva garantito che i tecnici stavano “facendo il massimo per riattivare i ripetitori”, rivelando inoltre che, durante i controlli, era stato individuato “un ulteriore ripetitore non funzionante sulla strada per andare a Civita Castellana”.
Nonostante queste iniziali rassicurazioni, il ritorno alla normalità procede tuttora a rilento e a macchia di leopardo, con disagi che hanno finito per interessare anche diverse aree del vicino comune di Castel Sant’Elia. Sebbene nelle ultime ore alcuni utenti abbiano lamentato anomalie anche sulla rete Tim, il sindaco ha smentito blocchi totali su quel fronte rassicurando: “Io ho una scheda Tim, non ho avuto problemi. Il disservizio riguarda prevalentemente Wind”. Ora la speranza di Nepi è che l’ultimatum sui risarcimenti sblocchi definitivamente una situazione divenuta insostenibile per tutto il territorio.

