CIVITAVECCHIA – Dopo la denuncia della madre della bambina di tre anni con diabete di tipo 1, che non può iniziare la scuola materna, arriva la presa di posizione di Federdiabete Lazio.
A intervenire sulla vicenda è Lina Delle Monache, presidente dell’associazione, che ha annunciato l’intenzione di verificare direttamente quanto accaduto e di mettersi a disposizione per trovare una soluzione.
“Mi impegno ad accertarmi personalmente sullo stato della situazione – dichiara Delle Monache – Scriverò immediatamente alla Asl Roma 4”.
Uno degli aspetti centrali della vicenda riguarda infatti la preparazione del personale scolastico alla gestione della bambina e delle eventuali necessità legate al diabete di tipo 1. Su questo punto Federdiabete Lazio ha dato la propria disponibilità a intervenire direttamente.
“Contatteremo il centro di Diabetologia e faremo formazione agli insegnanti delle scuole – spiega la presidente -. La nostra associazione, infatti, è abilitata a occuparsi della formazione degli insegnanti sulla gestione del diabete a scuola. Siamo abilitati a formare le insegnanti e non sarà un problema”.
Un altro tema indicato dalla presidente riguarda l’eventuale necessità di somministrazione dell’insulina durante l’orario scolastico. Secondo Delle Monache, esisterebbe anche la possibilità di ricorrere all’assistenza domiciliare integrata, qualora fosse necessario garantire la somministrazione dell’insulina e i genitori non potessero occuparsene.
“Ha diritto all’assistenza domiciliare Adi che faccia eventualmente l’insulina quando necessario se i genitori non possono”, afferma Delle Monache che nel frattempo annuncia l’avvio immediato delle verifiche: “Da oggi ci attiveremo immediatamente. Esistono inoltre delle linee guida di Federdiabete Lazio che le scuole e le Asl devono implementare e devono essere applicate”.

