Roma, accoltella la coinquilina dopo una lite e poi tenta il suicidio: arrestato un 53enne
Cronaca
21 Settembre 2026
Roma, accoltella la coinquilina dopo una lite e poi tenta il suicidio: arrestato un 53enne
L'uomo è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. La donna ferita è ricoverata al Gemelli

ROMA – Una discussione nata, secondo quanto emerso finora, da problemi legati alla convivenza è degenerata in un’aggressione con il coltello in un appartamento di via Francesco Sivori, nella zona di Prati, a poca distanza dal Vaticano.

A finire in ospedale è stata una donna russa di 48 anni, ferita con quattro coltellate. L’aggressore, un italiano di 53 anni che viveva nell’appartamento insieme alla donna e a un’altra coinquilina, è stato successivamente arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.

La vicenda è avvenuta nella mattinata di domenica. Secondo la ricostruzione dei militari, nell’abitazione sarebbe scoppiata una violenta discussione durante la quale l’uomo avrebbe iniziato a insultare e minacciare le due donne. Poi avrebbe impugnato due coltelli e si sarebbe scagliato contro di loro.

Una delle due coinquiline è riuscita ad allontanarsi senza riportare ferite. La 48enne, invece, è stata colpita alla schiena e alle braccia, dove avrebbe riportato lesioni nel tentativo di proteggersi. Dopo essere riuscita a uscire dall’abitazione, la donna ha raggiunto la strada, attirando l’attenzione di residenti e passanti. Sono quindi scattate le richieste di intervento ai soccorsi.

Nel frattempo il 53enne si era chiuso dentro casa. Quando sono arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, l’uomo si era barricato anche all’interno del bagno. Per raggiungerlo i militari hanno dovuto forzare due porte, compresa quella dell’ingresso dell’appartamento.

All’interno del bagno l’uomo avrebbe cercato di lavare con la candeggina i coltelli utilizzati durante l’aggressione. Ai carabinieri avrebbe poi ripetuto di essersi «rovinato la vita», mostrando di essere consapevole della gravità di quanto appena accaduto.

La situazione si è ulteriormente complicata durante il successivo trasferimento. Circa un’ora dopo l’aggressione, mentre veniva accompagnato verso gli uffici del Nucleo Radiomobile di Tor Tre Teste, il 53enne ha accusato un malore. È stato quindi trasportato d’urgenza al Policlinico Tor Vergata, dove i medici hanno accertato che aveva ingerito una quantità non precisata di alcol e candeggina.

L’uomo è tuttora ricoverato in prognosi riservata e si trova piantonato dai militari. Nei suoi confronti è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio.

Meno gravi le condizioni della donna aggredita, trasportata al Policlinico Gemelli per le cure necessarie.

Sul caso sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e soprattutto le ragioni che hanno fatto degenerare la discussione. L’uomo avrebbe parlato genericamente di «problemi di convivenza», senza fornire per il momento ulteriori elementi.

L’episodio ha suscitato preoccupazione tra gli abitanti della zona. Diversi residenti hanno raccontato di aver sentito urla e di essersi accorti dell’accaduto soltanto dopo l’arrivo dei carabinieri, che hanno temporaneamente bloccato la strada con numerose pattuglie. I tre coinquilini, secondo quanto riferito, non erano persone conosciute nel quartiere e non risultavano precedenti episodi che avessero attirato l’attenzione dei residenti.