TUSCANIA – Prosegue domenica 27 settembre alle ore 17, nella Chiesa di San Pietro a Tuscania, Lo spirito del luogo, la rassegna che intreccia spettacolo dal vivo e patrimonio culturale.
In programma Pasolini: la parola, la musica, il cinema, un viaggio attraverso il mondo poetico, musicale e cinematografico di Pier Paolo Pasolini, realizzato da Raffaella Misiti e Stefano Scatozza, con Désirée Infascelli alla fisarmonica e al mandolino, Stefano Saletti al bouzouki e le letture di Arianna Gaudio.
Lo spettacolo esplora il profondo rapporto di Pasolini con la musica da film, la canzone d’autore, il dialetto della sua terra e le collaborazioni artistiche che hanno accompagnato il suo percorso.
Parole e musica ricostruiscono un universo nel quale poesia, cinema e canzone si incontrano continuamente, restituendo alcune delle molte sfaccettature di una figura centrale della cultura italiana del Novecento.
Attraverso testi recitati e brani eseguiti dal vivo vengono evocati anche i rapporti con compositori e artisti che hanno tradotto in musica la forza poetica e visiva dell’opera pasoliniana.
Un percorso tra parola e suono che attraversa l’opera e il pensiero di Pasolini, mettendo in relazione i diversi linguaggi che hanno caratterizzato il suo lavoro.
Raffaella Misiti: voce Stefano Scatozza: chitarra Désirée Infascelli: fisarmonica, mandolino Stefano Saletti: bouzouki Arianna Gaudio: voce narrante
LA RASSEGNA. Lo spirito del luogo è il progetto culturale promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura con la collaborazione del Comune di Tuscania.
Dal 3 maggio al 4 ottobre 2026 il Museo archeologico nazionale di Tuscania, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di Santa Maria Maggiore e il patrimonio storico-artistico della città diventano il palcoscenico di un percorso diffuso tra spettacolo dal vivo, concerti, teatro, visite guidate e conversazioni d’arte, che mette in relazione patrimonio materiale e memoria immateriale, valorizzando il legame tra i luoghi, la loro storia e le comunità che li abitano.
Il progetto è finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del bando dedicato alla valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo negli istituti e luoghi della cultura ed è realizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio. Gli spettacoli sono a cura di Associazione Ikona, con la direzione artistica di Stefano Saletti, e dell’Orchestra da Camera Fiorentina, con la direzione artistica di Giuseppe Lanzetta.Tuscania rappresenta un vero e proprio museo diffuso, dove oltre tremila anni di storia convivono tra necropoli etrusche, mura medievali, architetture religiose e patrimonio archeologico. A questa identità si aggiunge il rapporto della città con il cinema: registi come Monicelli, Pasolini, Cavani e Tarkovskij hanno scelto questi luoghi come scenografie di alcune delle loro opere. Lo spirito del luogo nasce da questa identità stratificata ed è costruito per dialogare con il contesto e renderlo protagonista.

