“Tuscania abbandonata nell’incuria, eppure i soldi in Comune ci sono”
Cronaca, Politica
25 Settembre 2026
“Tuscania abbandonata nell’incuria, eppure i soldi in Comune ci sono”

Il gruppo consiliare Tuscania delle Idee snocciola i problemi di un paese che ha dimenticato la manutenzione ordinaria

TUSCANIA – Il gruppo consiliare Tuscania delle Idee, con i consiglieri comunali Alessandro Tizi, Valentina Marziali e Giulio Capati, tornano a denunciare il profondo stato di degrado in cui versano diverse aree della città.
“Non si tratta di episodi isolati né di polemiche strumentali: sono le segnalazioni quotidiane di centinaia di cittadini, alle quali si aggiungono le numerose richieste, note formali e interventi svolti in aula da noi. Domande che troppo spesso restano senza una risposta concreta e, soprattutto, senza interventi adeguati“.

Mancanza di pulizia e di insufficiente manutenzione ordinaria

“A fronte del tanto sbandierato avanzo di bilancio milionario, presentato ogni anno dall’Amministrazione comunale come il principale risultato della propria azione, Tuscania continua a vivere disagi quotidiani e un evidente stato di abbandono. I tuscanesi, così come i visitatori e i turisti, meritano una città curata, sicura, pulita e dignitosa, non una città nella quale il degrado è diventato purtroppo parte del paesaggio urbano“.

Milioni di euro nelle casse comunali ma zero investimenti

“Perché, se abbiamo milioni di euro in cassa, l’erba continua a dilagare lungo i marciapiedi, nelle strade, nei giardini e nelle aree verdi pubbliche? I tombini della città restano pieni, ostruiti e privi della necessaria manutenzione preventiva, proprio alla vigilia dell’autunno e dell’inverno, quando piogge intense e allagamenti potrebbero creare ulteriori e gravi criticità? Buche, dissesti del manto stradale, marciapiedi sconnessi e aree pericolose transennate da mesi sono presenti in ogni quartiere, senza che si proceda a una seria programmazione degli interventi? E continuano a registrarsi situazioni inaccettabili nella gestione dei rifiuti, con ecoisole sporche, maleodoranti e spesso in condizioni incompatibili con il decoro urbano e con la tutela della salute pubblica?

Perché il nuovo affidamento straordinario per la gestione del verde non risulta ancora concluso e sottoscritto, mentre la situazione peggiora ogni giorno?

E soprattutto: perché, nonostante le risorse disponibili, il Comune continua a contare su un numero insufficiente di operai e addetti, lasciando che pochi dipendenti, solo grazie alla loro dedizione e al loro senso di responsabilità, tentino quotidianamente di impedire che la città sprofondi ulteriormente nel degrado?

Non ci stiamo a questa politica degli avanzi di bilancio che impoverisce e distrugge la città – dichiara Alessandro Tizi, capogruppo di Tuscania delle Idee –. Un avanzo milionario non può essere sbandierato come un trofeo mentre le strade sono dissestate, le aree verdi abbandonate, i tombini ostruiti, le ecoisole sporche e il personale comunale ridotto all’osso. Tuscania non ha bisogno di cattedrali nel deserto, né di propaganda: ha bisogno di una politica della buona amministrazione, della cura quotidiana e degli interventi concreti che il sindaco Bartolacci e la sua maggioranza non riescono a garantire“.

Tuscania delle Idee chiede l’immediata predisposizione di un piano straordinario di manutenzione della città, con risorse, tempi certi e responsabilità chiare: pulizia e sfalcio del verde, disostruzione e manutenzione della rete di raccolta delle acque, ripristino di strade e marciapiedi, messa in sicurezza delle aree transennate, interventi efficaci sulle ecoisole e un piano di assunzioni e rafforzamento dell’organico comunale.
“I cittadini non possono continuare ad aspettare. Tuscania merita rispetto, cura e un’Amministrazione capace di trasformare le risorse pubbliche in servizi, sicurezza e qualità della vita” concludono.