CIVITAVECCHIA – Una giornata particolarmente vissuta dal comprensorio la quarta del campionato del Girone A di Promozione laziale. Perché registrava derby e scontri tra realtà limitrofe sempre particolarmente sentiti.
Le copertine non possono che esser consegnate al Città di Cerveteri. Che dopo aver vinto due settimane fa un derby in trasferta come quello a Ladispoli atteso 35 anni, si ripete e vince pure a Tolfa: davanti ad uno Scoponi gremitissimo, agli ultimi caldi estivi in collina, si impongono ancora i verdazzurri, corsari pure in casa biancorossa. 1-0 che racconta gara tesa, contratta e tattica ma ben giocata, decisa dal timbro di Ardel al tramonto del primo tempo. Solidità impressionante per il Cerveteri, che alza il muro e resiste: adesso è lassù, quattro vittorie su altrettante gare giocate quest’anno, unica a punteggio pieno e pertanto proprio per questo naturalmente unica capolista.
Dietro un trittico a quota 10: Cimina, Grifone e Capranica, l’ultima che centra comunque un bel punto sul campo del Pianoscarano in uno dei big match di giornata. Per il Grifone rocambolesco ma tremendamente battagliero 2-2 in rimonta sul campo del Campagnano, la regina del mercato e favorita del raggruppamento, la realtà più mediatica che ancora però evidentemente stenta a decollare.
Risorge, e non poteva esser altrimenti, il Santa Marinella di Fracassa. Altrimenti sarebbero stati guai. Santa Marinella che risorge.. a Civitavecchia. Ebbene sì, successo di misura e pesantissimo in casa della matricola Qco: al Tamagnini 1-0 rossoblu, decide il timbro di Di Giovanni. Un successo che permette a Fracassa di distogliere e stemperare pressione e tensione: sei punti, due vittorie e due sconfitte. Funziona infine la nuova cura Lodi a Ladispoli, al secondo successo in altrettante gare giocate da quand’è salito in sella: tre a zero netto su una delle realtà più sorprendenti di quest’inizio di stagione, il Tarquinia di Boriello.

