Eterno Djokovic, l’imperatore a Pechino: 102° titolo in carriera
Sport
6 Ottobre 2026
Eterno Djokovic, l’imperatore a Pechino: 102° titolo in carriera

PECHINO (CINA) – Nel giorno del congedo di Jannik Sinner, non solo vince Alcaraz.. ma pure Nole Djokovic. Ebbene sì, trionfa pure il ponte tra le due generazioni, il mostro di mezzo, quello tra la storia Nadal e Federer ed i fenomeni dei giorni d’oggi, Carlos e Jannik.

Ha vinto Djokovic e non sarebbe potuto essere altrimenti. Pechino resta casa sua. La Cina pure. Quella Pechino dove ha appena conseguito il suo 34° successo consecutivo, smantellando ormai da giorni il record di vittorie consecutive nella stessa competizioni di Nadal in quel di Roland Garros, che si fermò a 31.

Dopo un cammino perfetto, sul suo circuito, a riscattare scene ed immagini US Open che ai più avevano fatto gridare al viale del tramonto, Nole lancia un ultimo ennesimo squillo ed urlo tennistico di vita eterna. Battendo in finale una nuova linfa, l’australiano De Minaur, costretto lui pensate a fermarsi durante la finalissima per un problema all’adduttore.

Dopo aver vinto il primo set al tie-break, all’inizio del secondo l’australiano è costretto ad alzar bandiera bianca. Djokovic, sempre sportivo, prima va a sincerarsi e congratularsi con l’avversario, quindi vola ad alzar sorridente il 102° successo della sua carriera. Numeri da brividi, numeri di un fenomeno senza tempo.