Se Sinner saluta, si sblocca Alcaraz: presa Tokyo, un 500 che torna in cassaforte
Sport
6 Ottobre 2026
Se Sinner saluta, si sblocca Alcaraz: presa Tokyo, un 500 che torna in cassaforte

TOKYO (GIAPPONE) – Nel giorno in cui Jannik Sinner annuncia ufficialmente la sua dipartita dal 2026, consentendo a Zverev di chiudere con certezza come nuovo N1 al mondo a fine anno, anche Carlos Alcaraz torna a macinare quel che all’altro mostro generazionale dei giorni d’oggi riesce meglio: vincere.

A differenza di tanti altri illustri colleghi, lo spagnolo rientrato ad agosto in America aveva scelto Tokyo e non Pechino come 500 propedeutico ai Masters 1000 di Shanghai. E con un cammino impeccabile, da favorito, se l’è portato a casa.

In finalissima ha battuto poco fa il ceco Lehecka, una partita forse anche più sofferta del previsto: primo set al tie-break, secondo concitato punto a punto 6-4, col ceco duro a perire. Se la Repubblica Ceca è realtà tennistica lo deve proprio a giocatori come questi, una generazione che oggi scandisce Mensik e Machac, anni fertili pure lassù, ossi durissimi. Onore, mai come in questo caso pertanto, agli sconfitti.

Con questo successo, il N3 del mondo torna a vincere un trofeo 224 giorni dopo l’ultima volta. Esattamente sette mesi dopo, prima del lungo infortunio che gli fece saltar i primi mesi caldi di stagione, dagli Internazionali a Wimbledon; l’ultima volta fu sempre un 500, fu Doha, oggi diventa Tokyo. In ogni modo, Zverev chiuderà davanti anche a lui. Nell’anno degli infortuni, per Sinner e Alcaraz sarà il 2027 l’anno in cui torneranno a duellarsi scettro e comando.