Tragedia in casa, 16enne stroncato da un malore improvviso nel suo letto: fatale una banale febbre. Giallo sulle cause
Cronaca
6 Ottobre 2026
Tragedia in casa, 16enne stroncato da un malore improvviso nel suo letto: fatale una banale febbre. Giallo sulle cause

TREVISO – Un dramma inaccettabile ha spezzato la tranquillità di Altivole, nel Trevigiano, trasformando una banale indisposizione in una tragedia dai contorni ancora tutti da chiarire. Luca Barichello, un ragazzo di appena 16 anni, è morto in circostanze drammatiche nella serata di ieri, 5 ottobre. Da qualche giorno accusava una leggera febbre e stava riposando nel suo letto, ma nulla avrebbe mai fatto presagire un epilogo così spaventoso.

L’incubo per la famiglia, residente in via Venezia nella frazione di San Vito, si è materializzato quando la madre, Flavia, è entrata nella stanza del figlio per controllare le sue condizioni, trovandolo completamente privo di sensi. Il panico ha immediatamente lasciato il posto a una corsa disperata contro il tempo per tentare di strappare il giovane alla morte. I familiari hanno allertato la centrale del 118 e, guidati telefonicamente dagli operatori del Suem, la madre e il fratello si sono cimentati nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare, aggrappandosi alla speranza di un miracolo in attesa dell’arrivo dei sanitari.

Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori e la corsa a sirene spiegate verso il pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, il quadro clinico del giovanissimo era ormai compromesso. I medici hanno tentato l’impossibile, subentrando ai familiari e proseguendo le disperate manovre rianimatorie, ma alle 21:36 si sono dovuti arrendere definitivamente, dichiarando il decesso del sedicenne.

Sulle cause di una morte così fulminea e inspiegabile è ora calato il mistero, e spetterà all’azienda sanitaria locale fare piena luce attraverso i doverosi accertamenti diagnostici già messi in calendario per i prossimi giorni. L’Usl trevigiana ha per il momento smentito categoricamente le prime, incontrollate indiscrezioni circolate in paese che ipotizzavano uno shock fatale innescato dalla puntura di un insetto, forse una zanzara. Tra le piste cliniche più accreditate dagli specialisti si fa invece strada l’ipotesi di una gravissima patologia cardiaca pregressa e mai diagnosticata, che non avrebbe lasciato alcuno scampo al ragazzo.

Oggi l’intera comunità di San Vito di Altivole è letteralmente sotto shock, incapace di darsi una spiegazione di fronte a un lutto così ingiusto e innaturale. Tutto il paese si è stretto in un corale e commosso abbraccio alla madre Flavia, al padre Daniele e ai due fratelli di Luca, una famiglia irrimediabilmente distrutta dal dolore.